Verso Inter-Milan, Ronaldhino: “Da tifoso rossonero ci terrei tantissimo a vincere”

Parola a Ronaldinho: dal derby a Berlusconi passando per Vincenzo Montella.

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Protagonista di una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Ronaldinho ha parlato del momento del Milan e della prossima gara di campionato che vedrà i rossoneri impegnati contro l’Inter: “Da tifoso rossonero, ci terrei tantissimo a vincere questo derby. Chi potrebbe risolvere la sfida? Non mi interessa. Conta solo battere l’Inter, non chi segna“.

Ronaldinho: “Nessuno avrebbe mai immaginato che Moratti e Berlusconi lasciassero i loro amori…”

L’asso brasiliano ha poi parlato del nuovo ciclo del Milan dopo la cessione da parte di Silvio Berlusconi ai cinesi: “Ai tempi della mia esperienza nel Milan, chi avrebbe mai immaginato che Berlusconi e Moratti avrebbero abbandonato i loro amori? No, non era assolutamente prevedibile. Ma ci sta, è l’evoluzione di un calcio che è ormai sempre più business. Quanto manca al Milan un presidente come Silvio Berlusconi? Tantissimo. Considerava il club e la squadra come la sua famiglia. Sapeva trasmettere la sua passione, la sua competenza, la sua forza. Rimarrò sempre legato a una figura straordinaria come Berlusconi. Corsa Champions? Dopo la rivoluzione sul mercato, i rossoneri dovrebbero realizzare un’impresa per raggiungere l’obiettivo. Chissà, sarebbe più facile nella prossima stagione. Mai dire mai, però. Sia il Milan che l’Inter, magari, lotteranno già quest’anno con Juventus, Napoli e Roma per lo scudetto“.

Berlusconi Milan
An Milano 06/06/2014 – visita Silvio Berlusconi alla nuova sede del A.C. Milan / foto Andrea Ninni/Image Sport
nella foto: Silvio Berlusconi-Barbara Berlusconi

“Date tempo a Vincenzo Montella…”

Ronaldinho ha poi concluso parlando di Vincenzo Montella, bersagliato dalle critiche per un inizio di stagione al di sotto delle aspettative e delle speranze: “Quando si cambia tanto, bisognerebbe lasciare all’allenatore il tempo necessario per costruire un gruppo, per portare avanti un progetto tattico. Montella, però, sa bene che in certe piazze e, in particolare, in una società come il Milan, che ha fatto la storia del calcio, concedono poco tempo. Mi auguro che arrivino i risultati, magari poggiando su una vittoria nel derby”.

VINCENZO MONTELLA
VINCENZO MONTELLA

Ancelotti 2.0 – “Con Guardiola, Carlo è uno dei più grandi tecnici al mondo. E’ chiaro che, se il club rossonero dovesse decidere per il cambio in panchina, in prospettiva il ritorno di Ancelotti sarebbe un colpaccio. Conosce l’ambiente e si fa amare da tutti, soprattutto dai suoi calciatori. L’esonero al Bayern? Non ci credo. Carlo è il numero uno anche per la capacità di creare un rapporto genuino, forte, con i suoi giocatori“.