Verso Milan-Bologna: Donnarumma incrocia il mentore Mihajlovic

Verso Milan-Bologna: Donnarumma incrocia il mentore Mihajlovic

Questa sera Donnarumma proverà a sbarrare la strada agli attaccanti del Bologna di Mihajlovic, l’uomo che lo ha lanciato tre anni e mezzo fa

Amici fuori dal rettangolo di gioco, acerrimi rivali al suo interno. E’ questa la dura legge del campo che stasera, nonostante la grande stima reciproca, contrapporrà Gigio Donnarumma a Sinisa Mihajlovic. Il portierone rossonero, classe 1999, deve tantissimo all’allenatore serbo. E’ stato infatti quest’ultimo, nell’autunno del 2015, a decidere di puntare sul giocatore, facendolo esordire in Serie A a 16 anni e 8 mesi. La partita era quella casalinga col Sassuolo, finita con la vittoria del Diavolo per 2-1. Una vera e propria svolta per la carriera dell’estremo difensore di Castellammare di Stabia, da allora titolare inamovibile anche sotto le gestioni Montella e Gattuso.

Milan, Donnarumma e l’intuizione di Mihajlovic

La stagione 2015-2016 non era ovviamente iniziata con le premesse di cui sopra. Donnarumma, infatti, era stato aggregato al ritiro estivo come terzo portiere, alle spalle degli espertissimi Diego Lopez e Christian Abbiati. Lo spagnolo a causa di problemi fisici è costretto ad ammainare bandiera bianca: l’ex allenatore di Catania, Fiorentina e Torino decide dunque di correre il rischio, puntando ad occhi chiusi sul giovanissimo atleta.

La fiducia è stata ripagata alla grande dato che, nonostante qualche fisiologico alto e basso, Donnarumma è una bandiera del Milan, oltre ad essere il sostituto di Gigi Buffon in Nazionale.

Bologna
fonte foto https://twitter.com/BfcOfficialPage

Milan-Bologna è anche Donnarumma contro Mihajlovic

Stasera, ore 20:30, i destini dell’ex allievo e del maestro si incroceranno, anche se da lati opposti. Il serbo, infatti, allena da qualche mese il Bologna, per di più con ottimi risultati. Mihajlovic, ha preso una squadra che sembrava condannata alla B, issandola a suon di vittorie in una posizione di assoluta tranquillità. Oggi Donnarumma proverà a fermare gli attaccanti felsinei, cercando così di tenere accesa la fiammella della Champions League: una parte del suo cuore, però, continuerà ad essere sempre riconoscente all’allenatore che gli ha spalancato le porte del grande calcio.

ultimo aggiornamento: 06-05-2019

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