Verso Sassuolo-Milan, Vincenzo Montella in conferenza stampa

Le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico rossonero Vincenzo Montella alla vigilia di Sassuolo-Milan.

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La conferenza stampa di Vincenzo Montella alla vigilia di Sassuolo-Milan: “Nelle ultime partite abbiamo offerto grandi prestazioni non seguite dai risultati. Il pari ad Atene? Un buon punto. In campionato abbiamo bisogno invece di una vittoria per risalire. Pochi gol?Sicuramente dobbiamo fare di più, dobbiamo essere più mobili e più veloci dalla costruzione da dietro“.

Sui numeri – Sicuramente i numeri dicono che tiriamo tantissimo e che segniamo pochissimo. Dobbiamo giocare con maggiore serenità, le potenzialità della rosa sono enormi. Voci sull’esonero? Non sono stanco, sono concentrato e battagliero. Penso e lavoro per il Milan, so che si passa dalle stelle alle stalle con velocità disarmante. Sono sereno, mi dispiace per chi mi sta vicino. Sassuolo? È partito male poi sono tornati sul vecchio modulo. Hanno ritrovato compattezza e stanno tornando ai loro livelli. Giocatori in calo rispetto a due mesi fa? In partita non sempre riusciamo ad adattarci ai momenti della gara ma non dipende da un problema fisico“.

Aspetto mentale – Sicuramente possiamo fare di meglio ma vedo una squadra battagliera, lo dimostrano la gara con il Genoa, quella con la Juve e il secondo tempo con l’AEK. Turnover? Abbiamo fatto meno turnazione di altre volte ma è indispensabile cambiare qualcuno. Manca l’undici titolare? Provate a scomporre la squadra ogni sette giorni e non ogni tre, vedrete che la continuità c’è. Io lavoro per il tempo, guardo a lungo raggio“.

Sulle critiche al Milan e su Han Li – Non mi danno fastidio le critiche, sono scritte nel contratto. C’è un po’ di faziosità, a volte si guardano i numeri che sono negativi, a volte si guarda alle prestazioni. Secondo me in Europa League con l’AEK Atene andava bene il risultato ottenuto. Han Li? Parliamo, quando c’è parliamo anche con Mirabelli e Fassone. Mi piace conoscere e sapere“.

Sulla campagna acquisti e su Fabio Borini – Il rendimento di Borini non ci sorprende. Lo abbiamo preso anche perché può giocare in diversi ruoli, si allena e gioca al 110%“.

Sulla serenità della squadra – Io non credo che i risultati si siano aggravati nelle ultime tre gare. La strada da percorrere è questa almeno nel mio pensiero. Vedo ragazzi desiderosi di migliorare ancora. La mia strada è questa“.

Il supporto della dirigenza – Credo che la società a più riprese mi abbia difeso, lo ha fatto anche Mirabelli prima dell’Europa League. Guardando la prima pagina di un noto giornale… se togliete chili a Gattuso toglieteli anche a me. Gattuso è troppo magro, anche più alto. Tra un po’ anche biondo! Scherzi a parte… Poca personalità in squadra? Credo che la squadra ancora non riesca a interpretare le tante mini partite che ci sono dentro una partita. Se la partita va in un filone possiamo battere tutti, se passiamo in svantaggio o se cambia la partita fatichiamo con tutti“.

AEK, mai un passaggio in area di rigore – Abbiamo fatto fatica nel primo tempo perché c’era poco movimento e soffriamo le gare contro le squadre che ci marcano a uomo a tutto campo. Squadra con il Sassuolo? Potreste sbagliare la formazione“.

Su Calhanoglu – Mancanza di personalità? Mai detto. Ha enormi qualità ma ci vuole un po’ di tempo. È propositivo, al momento mi basta. spero esploda presto, magari già domani“.

Ricardo Rodriguez – Per me può fare tranquillamente il centrale nella difesa a tre come ha fatto in assenza di Leonardo Bonucci“.

Sui ritmi del Milan – Possiamo ancora ridurre il gap con le altre. se ci fossero state due o tre pareggi in meno in cui meritavamo di vincere la classifica sarebbe diversa. Penso che le altre non possano andare avanti a questi ritmi. Penso che possiamo risalire fino al quarto posto. Giocatori poco cattivi? Non so che televisione tu abbia… Ci sono momenti in cui ragazzi sono dispiaciuti per quello che non riusciamo a raggiungere, non vedo paura o rassegnazione. Il Sassuolo-Milan di Massimiliano Allegri? Quando fu richiamato Di Francesco eravamo insieme a Firenze, ricordo bene quel momento. I giocatori domani devono giocare per il Milan non per me. Guardo esclusivamente al campo, non ho tempo per altro“.

Perché riconfermare Montella? Io ho voglia di allenare, mi sento coinvolto nel progetto tecnico, non mi devo auto-candidare per un qualcosa che è già mio“.

Esonero Montella post Sassuolo? “Domani vinceremo come abbiamo vinto con il Chievo“.