Verso Svezia-Italia, Ventura: “Zaza l’arma in più. Ringrazio la Federazione per la fiducia”

Gian Piero Ventura in conferenza stampa: “Ho trovato un gruppo motivato. Ora testa alla Svezia, poi penseremo ai Mondiali”.

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FIRENZE – La missione Mondiale per l’Italia è partita ufficialmente oggi. Gli azzurri si sono ritrovati a Coverciano dove prepareranno con attenzione la doppia sfida contro la Svezia. Come sempre ad inaugurare il raduno è stata la conferenza stampa di Gian Piero Ventura: “Ringrazio la Federazione che in questi due anni mi sono stati vicini. Una volta qualificati ci sono i presupposti di fare amichevoli con Inghilterra e Argentina oltre che agli stage per arrivare nel migliore dei modi al Mondiale, ma ora testa alla Svezia“.

Gian Piero Ventura in conferenza stampa: “Il gruppo l’ho trovato motivato. Ringrazio i 70.000 di San Siro”

Gian Piero Ventura parla della squadra: “Ho trovato un gruppo molto motivato. La Svezia sono quasi gli stessi dell’Europeo, giocano nello stesso modo. Noi dovremo essere l’Italia, senza pensare a loro. Solamente se siamo umili possiamo portare a casa la qualificazione. È un momento molto importante importante per tutti. Voglio ringraziare i 70.000 di San Siro che lunedì ci daranno una grossa mano”. Il commissario tecnico azzurro parla dei 27 convocati: “L’esperienza in partite del genere conta. Abbiamo due match in 72 ore, diffidati e alcuni acciaccati, ne ho chiamati 27 perché non ho la possibilità di chiamarli dopo. Jorginho non veniva chiamato perché ci schieravamo in campo in un modo in cui non c’era il suo ruolo, ora è dentro perché ci può dare una grande mano. Zaza? Può essere la nostra arma segreta. Pellegrini? Un giocatore molto importante. Fa il tifo per noi e non vede l’ora di ritornare. El Shaarawy? Dopo lo stage non si è fermato, può fare la differenza. Romagnoli? Lo stiamo aspettando“.