Caso Whirlpool, ultimatum di Luigi Di Maio all'azienda

Whirlpool, Di Maio: Non si prende per il cu… lo Stato

Caso Whirlpool, Luigi Di Maio al termine dell’incontro con i vertici dell’azienda: Se non si rispettano gli accordi togliamo tutti gli aiuti accordati.

Caso Whirlpool, Luigi Di Maio alza la voce. Al termine dell’incontro al MISE con i vertici dell’azienda di elettrodomestici, il ministro pentastellato ha parlato ai microfoni dei giornalisti minacciando conseguenze ai danni dell’azienda nel caso in cui non trovi una soluzione per i lavoratori.

Caso Whirlpool, Luigi Di Maio: Non si prende per cu… lo Stato Italiano

“Se non si rispettano accordi pronti a revocare tutti gli aiuti che sono stati dati […]. Non si prende per il culo lo Stato italiano. Non con me, non con questo governo”, ha dichiarato Luigi Di Maio al termine del tavolo con i dirigenti Whirlpool, riconvocati tra una settimana per trovare una soluzione alla crisi che ha portato alla chiusura dello stabilimento di Napoli.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Ultimatum di Di Maio: O portano la soluzione per lasciare aperta l’azienda o gli togliamo i soldi

“O entro sette giorni portano la soluzione per lasciare aperta quell’azienda e far lavorare 450 persone oppure noi gli togliamo i soldi che hanno preso dallo Stato […]. Gli blocco quelli che gli stavamo per dare e gli tolgo quelli che gli abbiamo dato con alcuni strumenti che dovevano servire a creare più lavoro in più occasioni per le imprese.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Le dichiarazioni di Di Maio nel corso del tavolo di lavoro

Lo Stato si farà rispettare. Si sono firmati accordi ben precisi, state creando un precedente gravissimo. Dovete rispettare le istituzioni e i lavoratori. Io sono e sempre sarò al loro fianco. Siamo disposti a impegnarci ancora di piu’ con l’azienda per trovare una soluzione“, avrebbe inoltre dichiarato Di Maio nel corso della riunione. Il virgolettato attribuito al Ministro è stato riportato dall’Agi dopo la riunione.

ultimo aggiornamento: 05-06-2019

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