La manovra prende forma. Fumata bianca dal vertice di maggioranza, il provvedimento dovrebbe essere blindato tra giovedì e venerdì.

Si è concluso con una fumata bianca il vertice di governo sulla manovra. I vertici dell’esecutivo giallorossi sono tornati a incontrarsi dopo la sconfitta delle elezioni in Umbria per mettere a punti gli ultimi dettagli che saranno blindati nel nuovo vertice in programma per il 30 ottobre.

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Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Vertice di maggioranza sulla manovra, piena sintonia tra le forze di maggioranza

Dalle informazioni raccolte al termine della conclusione del vertice di maggioranza, nella manovra resta la tassa sulla plastica e la sugar tax. Per quanto riguarda la cedolare secca il governo ha trovato l’accordo per bloccare l’aumento previsto che avrebbe dovuto portare il valore dal 10 al 15%. Quest’ultima notizia è stata confermata dal Viceministro al Mef Antonio Misiani, intervenuto sulla propria pagine Twitter.

“Una buona notizia dal vertice di maggioranza sulla legge di bilancio: la cedolare secca sugli affitti a canone calmierato resta al 10% (a legislazione vigente sarebbe passata al 15%)”.

De Pretis, Leu: “L’impianto della manovra resta quello che si conosce”

Loredana De Petris, capogruppo di Leu al Senato, ha fatto sapere che l’incontro è avvenuto in un clima sereno e che la struttura della manovra ormai è stata concordata e non dovrebbe subire modifiche.

“L’impianto della manovra resta quello che si conosce: l’accordo sostanziale c’è. L’incontro è avvenuto in un clima assolutamente tranquillo. Andiamo avanti determinati, con più coesione”.

Ultimo vertice sulla manovra il 30 ottobre

Come comunicato dal Palazzo Chigi al termine della riunione del 29 ottobre, l’ultimo vertice è in calendario per il 30 ottobre alle ore 15.30. In occasione del vertice dovrebbe essere blindato dopo la risoluzione degli ultimi nodi. Al termine delle trattative, il testo sarà mandato al Parlamento dove si procederà con gli emendamenti e con il voto dell’Aula.


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