Vertice a Palazzo Chigi sul Def. Di Maio assicura: “La flat tax si farà non aumentando l’IVA altrimenti sarebbe una follia”.

ROMA – Il Consiglio dei ministri sul Def ha aperto una nuova spaccatura all’interno della maggioranza. Il premier Conte ha assicurato della stabilità del governo ma il nodo flat tax continua ad esserci. Il ministro Di Maio – a margine della Festa della Polizia – rassicura sulla riforma ma avvisa gli alleati: “Si farà senza aumentare l’IVA, altrimenti sarebbe una follia“.

Tranquillità anche da parte di Matteo Salvini che condivide la posizione del ‘collega’ di governo: “Tria non ha detto – riporta il sito di La Repubblicache per fare la flat tax bisogna aumentare l’IVA. Ho letto ricostruzioni surreali che non corrispondono al vero. Io non ho litigato con lui, anzi stiamo ragionando anche sul cambio di alcuni parametri europei. Entro l’anno vi assicuro che approveremo la riforma che sarà una rivoluzione storica“.

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Lauigi Di Maio e Matteo Salvini
Luigi Di Maio e Matteo Salvini

Def, Confindustria: “E’ un bagno di realismo del governo”

Il Def continua ad essere nel mirino delle opposizioni e di Confindustria con il presidente Vincenzo Boccia che esprime la sua opinione: “Si tratta – precisa citato da Il Giornale di un bagno di realismo del governo sul 2019. E’ evidente che ora la maggioranza prevede un incremento della crescita con le ultime riforme e speriamo che i provvedimenti siano davvero all’altezza“.

Non manca il commento sulla flat tax: “In linea teorica non mi dispiace ma esiste un nodo risorse. La manovra impatta per circa 23 miliardi sulle cosiddette clausole di salvaguardia e IVA e bisogna capire da dove queste risorse vengono prese. Evidentemente una riforma fiscale complessiva vale la pena farla per il Paese ma con lavoratori e imprese. Dazi? L’Europa deve essere compatta su questo argomento per provare a riequilibrare il potere contrattuale, politico ed economico con Usa e Cina“.


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