Polemiche per la scelta del Governo italiano di prendere parte con un sottosegretario al vertice Usa sul terrorismo rosso.
Sta facendo molto discutere la decisione del governo di Giorgia Meloni di partecipare al vertice Usa contro il terrorismo di estrema sinistra organizzato, per la prossima settimana, su invito del segretario di Stato americano Marco Rubio. In tale ottica, le opposizioni sono andate all’attacco della Premier giudicando in maniera negativa la scelta di Palazzo Chigi.

Vertice Usa sul terrorismo rosso: di cosa si tratta
Sta facendo discutere il vertice Usa organizzato per i prossimi giorni sl terrorismo organizzato di estrema sinistra. Secondo il Washington Post il summit, in programma prossimamente su iniziativa del Segretario di Stato americano Marco Rubio, è aperto ai rappresentanti di oltre 60 Paesi tra cui figurano la maggior parte delle nazioni europee, i principali Stati latinoamericani e diversi asiatici, dall’India a Indonesia e Singapore.Â
Il Dipartimento di Stato americano ha definito il vertice come il tentativo di arginare il terrorismo di estrema sinistra, ritenuto “una vecchia minaccia che sta riemergendo con forti legami transnazionali”. Questa spiegazione, va detto, non ha affatto convinto molti osservatori che vedono questa riunione come una “crociata” dell’amministrazione Trump sul movimento Antifa.
La decisione dell’Italia e le polemiche
Al netto delle perplessitĂ iniziali, anche l’Italia prenderĂ parte al vertice americano mandando un sottosegretario. “Se il governo italiano fosse serio e con la schiena dritta direbbe con chiarezza a Rubio che oggi non esiste un pericolo rosso transnazionale e che per le democrazia liberali è ben piĂ¹ forte il pericolo eversivo rappresentato dall’involuzione illiberale degli Usa di Trump”, ha fatto sapere Riccardo Magi (+Europa). Per Enzo Amendola (Pd) l’invio del sottosegretario equivale a una “nuova indecorosa missione fuori porta per raccogliere altri gadget elettorali made by Maga”. Pure il Movimento Cinquestelle ha parlato di “decisione inquietante”.