Eitan, ecco come è stato portato a Tel Aviv

Eitan, ecco come è stato portato a Tel Aviv

Il viaggio per portare Eitan a Tel Aviv è costato circa 9mila euro di spesa. La ricostruzione fatta dal ‘Corriere della Sera’.

ROMA – La ricostruzione del viaggio per portare Eitan a Tel Aviv è stata fatta dal Corriere della Sera. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano italiano, il trasferimento è stato organizzato dal nonno materno ed è costato 9mila euro. Un volo di tre ore e mezza a bordo di un velivolo privato partito dallo scalo di Lugano.

Nessuna conferma ufficiale da parte delle società e sono diversi i punti da chiarire. Nei prossimi giorni il piccolo potrebbe essere riportato in Italia e non si esclude il fermo del nonno materno con l’accusa di sequestro di persona.

Il viaggio

La ricostruzione del viaggio è ancora al vaglio degli inquirenti. Dalle prime informazioni il decollo dovrebbe essere avvenuto dallo scalo di Lugano nella giornata di sabato 11 settembre intorno alle 15 e circa quattro ore dopo (compreso il fuso orario) atterrato a Tel Aviv.

In quelle ore, però, il bambino doveva ritornare a casa degli zii paterni in provincia di Pavia e sono stati proprio loro a presentare una denuncia nei confronti del padre della mamma di Eitan. Sono in corso tutti gli approfondimenti del caso per accertare meglio i passaggi che hanno portato al viaggio del piccolo in Israele.

Aereo

Il braccio di ferro per il piccolo Eitan

A distanza di quattro mesi dalla tragedia del Mottarone, il piccolo Eitan è inconsapevolmente al centro di un braccio di ferro tra la famiglia paterna e quella materna. Il bambino è stato affidato ai parenti del padre al momento e per questo motivo il gesto del nonno materno, ancora in Israele, è stato considerato come un sequestro di persona.

Una battaglia molto probabilmente destinata ad andare in tribunale. L’unica vittima di questo lungo duello (anche verbale) è il piccolo Eitan che in quell’incidente (non facile da dimenticare) ha perso i genitori e il fratello più picolo.