Violenza domestica in aumento, arrestati due uomini in provincia di Venezia

Due albanesi, uno di 35 anni e uno di 40 anni, sono stati stati arrestati nel veneziano per minacce, maltrattamenti e violenze verso le mogli.

NOALE (VENEZIA) – Entrambi albanesi, uno di 35 anni e uno di 40 anni, uno arrestato dai carabinieri e uno colpito da provvedimenti giudiziari per minacce e violenza contro le mogli.

Il primo, H.I., aveva costretto la moglie in un regime di terrore con minacce e persecuzioni. Il 35enne era già stato colpito dal divieto di avvicinarsi alla donna, ma l’ha infranto più e più volte. All’ennesima infrazione i Carabinieri hanno arrestato l’uomo, residente a Noale.

In manette per violenza e persecuzioni

L’arresto risale alla sera del 1 giugno 2019, quando il 35enne è tornato a casa della moglie. L’uomo si era presentato lì a causa della sua gelosia, convinto che la moglie fosse con un amante.

La donna si è trovata il marito davanti al portone di casa, attaccato al citofono. Fortunatamente ha avuto la forza d’animo di chiamare le forze dell’ordine e chiedere aiuto.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Una volta chiamato il 112, i Carabinieri del Norm sono giunto sul posto e hanno beccato il marito in piena violazione del divieto di avvicinarsi alla moglie. L’arresto è stato immediato.

Nella stessa sera, i Carabinieri sono interventi anche a Mestre a causa di un residente albanese di 40 anni, S. E. All’uomo è stato imposto il divieto di avvicinamento alla moglie, la quale era stata aggredita più volte. Si spera che il provvedimento serva a far terminare le violenze dell’uomo sulla moglie.

Violenze domestiche e minacce in aumento

I Carabinieri del Norm hanno rilasciato anche dei commenti sulla situazione generale a Venezia, che vede un aumento dei loro interventi a causa della violenza domestica.

Hanno anche aggiunto che in realtà non c’è un aumento dei reati in quanto tali, ma un aumento delle denunce. Il che non cambia molto la situazione, ma rivela un sottobosco di violenze, minacce e persecuzioni sempre taciute.

Tanto che, dicono i carabinieri, le cause del loro intervento sono varie: pedinamenti, violenza vere e propria, molestie telefoniche, presenza sotto casa o vicino ai luoghi di lavoro e così via.

ultimo aggiornamento: 03-06-2019

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