Il segretario del PD, Maurizio Martina, è stato a Taranto per la questione Ilva: “Governo chiarisca la situazione”.

TARANTO – Blitz a Taranto per il segretario del Partito Democratico, Maurizio Martina. Il leader della sinistra ha voluto incontrare gli operai dell’Ilva prima dell’inizio del turno, esprimendo tutta la sua solidarietà per la difficile situazione che stanno attraversando.

Tutta Taranto – ha dichiarato ai giornalisti presenti, riportato dal sito di Repubblicae i lavoratori dell’azienda meritano risposte sul futuro della fabbrica e della città. Non serve fare propaganda, il governo deve chiarire la situazione“.

In questi anni – ha sottolineato Martinanoi siamo riusciti a salvaguardare i posti di lavoro, nonostante la situazione molto delicata. Il governo la smetta di giocare perché la tutela ambientale, della salute e del lavoro meritano delle scelte precise“.

Ilva
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Ilva, l’allarme di Confindustria: “A rischio quindicimila posti di lavoro”

La situazione dell’Ilva preoccupa molto Confidustria con Vincenzo Cesareo, presidente della sezione di Taranto, che ha lanciato un chiaro allarme: “I soldi a disposizione – ha detto – stanno per finire. Ci sono rimasti solo 24 milioni e questo ci preoccupa. Incontrerò il sindaco per cercare di trovare un’iniziativa che sia di monito al governo sulla situazione che stiamo attraversando“.

Senza soldi – ha sottolineato Cesareo – si determinerebbe una situazione di instabilità, perché non si potrebbe garantire lo stipendio ai dipendente e alle aziende dell’indotto. Si perderebbero quindi circa quindicimila addetti“.

Una situazione non semplice da risolvere in pochi giorni, con l’Ilva che ormai da anni naviga in acque incerte. Il governo nelle scorse settimane ha garantito una risoluzione del problema in pochi giorni e questo argomento dovrebbe essere affrontato nella prima settimana di settembre, con molti lavoratori che aspettano con ansia di sapere quale sarà il proprio futuro.

Di seguito il video con la visita di Maurizio Martina all’Ilva di Taranto

Questa mattina sono stato ai cancelli di Ilva a Taranto all’ingresso del primo turno. Ho partecipato al volantinaggio del PD, in questi giorni cruciali per le sorti dell’acciaieria e della città tutta. I 20mila lavoratori coinvolti e tutti i cittadini hanno ora bisogno di certezze e il governo, con il suo comportamento, rischia di compromettere il futuro di questa realtà, bloccando l’attività produttiva e mettendo a serio rischio l’impegno per la salvaguardia ambientale. Le peripezie linguistiche con cui il ministro Di Maio ha giocato alla propaganda sulla delicata vicenda della gara sono lì a dimostrare la superficialità del comportamento del governo. Impressionante la loro mancanza di interlocuzione con il territorio: in soli tre mesi hanno demolito impegni e azioni degli ultimi anni. Eppure in questa città ora, dopo decenni di stallo, si compiono passi cruciali come l’avvio dei lavori per la copertura dei parchi minerari primari. E così pure gli investimenti programmati per il porto e la zona economica speciale e più in generale per il contratto istituzionale di sviluppo che questo esecutivo ha bloccato. Dopo i cancelli di Ilva, ho incontrato le rappresentanze sindacali e sono poi stato al circolo PD del quartiere Tamburi, il più vicino alla grande fabbrica. Lì ho conosciuto Milena e Francesco. La prima è la nostra combattiva segretaria di circolo che da tempo spende le sue energie per il nostro partito in questa realtà difficile, il secondo è suo figlio che mi ha dimostrato la sua impressionante voglia di combattere la malattia che lo ha colpito dall’età di sei anni. C’è di che imparare per noi da storie come queste

Pubblicato da Maurizio Martina su Mercoledì 29 agosto 2018

fonte foto copertina https://www.facebook.com/maumartina/


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