Lewis Hamilton a New York per una visita specialistica dopo l’incidente di Monza. La sua partecipazione al GP di Russia non sembra essere a rischio.

NEW YORK (STATI UNITI) – Lewis Hamilton a New York per una visita specialistica dopo l’incidente di Monza. Approfittando di un evento nella metropoli americana,, il pilota britannico ha deciso di sottoporsi a degli accertamenti medici al collo per verificare le sue condizioni.

Si attende il parere del medico per poter capire eventuali stop. Al momento, però, la sua presenza al GP di Russia non sembra essere a rischio. Non ci sono state particolari conseguenze, ma il campione del mondo in carica ha preferito effettuare dei controlli maggiori e presto ci sarà il responso definitivo.

Il ‘corpo a corpo’ tra Hamilton e Verstappen

Il duello tra Hamilton e Verstappen andrà in scena ancora una volta in Russia. L’olandese non ha ‘digerito’ la decisione dei commissari e a Sochi scenderà in pista per dimostrare di essere ancora il più forte e cercare di rimontare da dietro viste le tre posizioni di penalità.

Come già successo in passato, molto probabilmente nessuno dei due alzerà il piede dall’acceleratore e ci aspettiamo scintille in pista. Da parte dei due team l’invito è quello di continuare a duellare correttamente anche perché con il budget cup il rischio è di finire presto le risorse dopo i diversi incidenti.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Max Verstappen Red Bull
Max Verstappen Red Bull

Verstappen sempre davanti a Hamilton

Mancano sempre meno gare alla fine e Verstappen vede più vicino il Mondiale. L’olandese ha un vantaggio minimo su il britannico e sicuramente ancora tutto può succedere, ma da Monza ad uscire con il sorriso (nonostante l’incidente) è sicuramente il pilota della Red Bull.

In questa seconda parte della stagione un ruolo importante potrebbero averlo i compagni di squadra e su questo Bottas sembra essere un’arma in più per Hamilton rispetto a Perez.


Bollo auto, le sanzioni per chi non ha pagato entro la scadenza di agosto

Legambiente, 11 città sforati i limiti annuali delle polveri sottili