Il bilancio delle vittime con coronavirus continua a salire. A Nova Milanese è morto un barista di 32 anni. A Napoli scoppia il caso dei medici in congedo.

MILANO – Il numero delle vittime con coronavirus continua a salire e le storie di queste persone quotidianamente sono raccontate da amici o parenti che vogliono ricordare la vita dei loro cari. Ed è il caso del barista 32enne di Nova Milanese. Una persona che, apparentemente stava bene, con il Covid-19 che è riuscito a penetrare nelle sue difese immunitarie (basse) dopo un viaggio a Cuba dove aveva contratto un’altra infezione.

Sono molti gli amici ma anche semplici clienti del suo bar che lo hanno voluto ricordare sui social visto che in questo momento nessuno può dargli l’ultimo saluto per l’emergenza coronavirus.

Morto il segretario dei medici di famiglia di Lodi

Ma le vittime ci sono anche tra le persone in prima linea contro il coronavirus. E a Lodi è morto Marcello Natali, il segretario dei medici di famiglia. La sua professione è stata esercitata nell’area di Codogno e forse proprio in quella zona ha contratto il Covid-19.

Il dottore aveva 57 anni e gli amici e familiari hanno raccontato che non era affetto da malattie pregresse. Un’ulteriore conferma di quanto il nemico invisibile può essere letale anche per persone che apparentemente non hanno problemi di salute.

Ambulanza
Ambulanza

E a Napoli scoppia il caso dei medici in congedo

I medici da Nord a Sud sono in prima linea per fermare questa epidemia ma a Napoli è scoppiato il caso dei 249 dottori in congedo. Un numero elevato che non consente alla Regione di affrontare l’emergenza nel pieno delle sue forze visto che molti colleghi sono ricoverati o a casa perché contagiati dal coronavirus.

Possibile, quindi, nelle prossime ore dei controlli per verificare se la malattia è reale oppure se si è trattato di una strategia per cercare di evitare di andare al lavoro e diminuire le possibilità di contrarre il virus.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.


L’allarme dell’Oms: C’è il rischio che l’epidemia possa tornare

Divieto allo sport all’aperto: nuove misure restrittive in arrivo?