Quantcast
Vittorio Feltri: la previsione su Marine Le Pen in Francia
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Vittorio Feltri: la previsione su Marine Le Pen in Francia

Vittorio Feltri

Uno sguardo internazionale per Vittorio Feltri che ha sottolineato cosa potrebbe accadere in Francia a proposito di Marine Le Pen.

Nei giorni scorsi è stata confermata la condanna, in parte già scontata, di Marine Le Pen in Francia per appropriazione indebita di fondi pubblici e di complicità nello stesso reato. Una situazione che vedrà la la leader del Rassemblement National poter correre alle prossime elezioni 2027. In questa ottica, Vittorio Feltri, per Il Giornale, ha fatto una particolare previsione.

Marine Le Pen
Marine Le Pen – newsmondo.it

Il destino di Marine Le Pen: parla Vittorio Feltri

Con il suo solito fare diretto, Vittorio Feltri ha risposto su Il Giornale ad un lettore che domandava, in chiave Marine Le Pen e Francia, se i sondaggi che, nonostante la condanna confermata, darebbero la leader del Rassemblement National avanti nell’ipotetica corsa elettorale del 2027. In questo senso, il giornalista è stato chiaro: “I sondaggi non sono il Vangelo, ma sono il termometro di una società […]”.

“Marine Le Pen è data nettamente in testa alle intenzioni di voto per le presidenziali francesi del 2027 e, soprattutto, cresce di quattro punti in appena due settimane. Non è un dettaglio statistico. È un segnale politico di enorme rilevanza. Significa che qualcosa si sta muovendo nell’opinione pubblica francese e, più in generale, europea”.

Secondo Feltri, questo segnale è dettato dalla realtà che i cittadini, non solo francesi, stanno vivendo: “Da anni una parte consistente delle élite continua a ripetere che chi denuncia i problemi dell’immigrazione incontrollata sarebbe un allarmista, un populista, un estremista. Eppure i cittadini, uscendo di casa, non incontrano le teorie sociologiche: incontrano la realtà. E la realtà, piaccia o meno, è fatta di quartieri degradati, di insicurezza crescente, di criminalità diffusa, di aggressioni, di rapine e di una cronaca che racconta con impressionante frequenza episodi di violenza commessi con coltelli, machete e altre armi da taglio”.

La previsione per il futuro in Francia

Dopo aver fatto un parallelo anche con l’Italia e gli italiani, Feltri ha proseguito: “[…] Più certi leader vengono descritti come il male assoluto, più una parte dell’opinione pubblica si convince che siano vittime di un sistema deciso a impedirne l’ascesa. Così il processo, anziché diventare un deterrente elettorale, rischia di trasformarsi in un moltiplicatore di consenso”.

“Questo non significa che la magistratura non debba fare il proprio lavoro. Significa soltanto che la politica non può pensare di vincere affidandosi ai tribunali o alle campagne di delegittimazione. Le elezioni si vincono convincendo gli elettori, non demonizzando gli avversari”. E tornando alla Le Pen, Feltri ha concluso: “La crescita di Marine Le Pen, quindi, non racconta soltanto la vicenda personale di una leader. Racconta la stanchezza di un popolo. E forse racconta la stanchezza di un’intera Europa, che chiede più sicurezza, più controllo delle frontiere, più rispetto delle regole e meno lezioni ideologiche […]”. Secondo il giornalista, quindi, si tratta di un segnale che “il vento sta cambiando” e che “soffia in una direzione che fino a pochi anni fa molti ritenevano impensabile”.

Leggi anche
“La corda spenzola nel vuoto”: terribile lutto per Mauro Corona

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2026 12:45

“La corda spenzola nel vuoto”: terribile lutto per Mauro Corona

nl pixel