Vittorio Sgarbi: ecco chi è l'accusatore del critico d'arte
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Vittorio Sgarbi: ecco chi è l’accusatore del critico d’arte

Vittorio Sgarbi: ecco chi è l’accusatore del critico d’arte

Vittorio Sgarbi al contrattacco: rivela dettagli di presunte minacce e tentata estorsione da parte del giornalista del Fatto Quotidiano.

Il controverso scenario tra Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura, e Thomas Mackinson, giornalista del Fatto Quotidiano, continua a evolversi con nuovi risvolti. Sgarbi accusa Mackinson di tentata estorsione, svelando interazioni che delineano un quadro di presunte minacce e richieste illecite.

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Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi

Le accuse di Sgarbi:

Il sottosegretario afferma di essere il bersaglio di una “campagna di delegittimazione”, negando ogni illecito nell’ambito delle consulenze intraprese. Sgarbi ha deciso di contrattaccare, puntando il dito contro Mackinson, che avrebbe minacciato e tentato di estorcere informazioni tramite un ex collaboratore di Sgarbi. La narrazione di Sgarbi evidenzia un tentativo di estorsione da parte del giornalista che, tramite messaggi intimidatori, avrebbe cercato informazioni “in via confidenziale”.

Il legame con passate accuse:

Il caso prende una piega interessante quando Sgarbi cita una denuncia precedente, in cui Mackinson era stato accusato di estorsione da un suo ex editore, Massimo Massano. Quest’ultimo, ora amministratore della Argo editrice del quotidiano torinese CronacaQui, aveva accusato Mackinson di pianificare una serie di pubblicazioni diffamatorie a suo danno. La denuncia, inoltrata alla procura di Torino, mette in luce un pattern di comportamento che potrebbe sostanziare le accuse di Sgarbi.

Sgarbi, delineando la sua posizione, ribadisce di aver intrapreso azioni legali, informando sia la magistratura che l’Ordine dei Giornalisti. Considera le presunte pressioni illecite sul suo ex collaboratore una prova di una campagna diffamatoria orchestrata dal Fatto Quotidiano, straniante dal vero spirito del giornalismo.

La guerra di parole tra Sgarbi e Mackinson non solo mette in luce le tensioni esistenti, ma apre anche un vaso di Pandora su questioni più ampie di etica giornalistica e responsabilità. Questa vicenda rappresenta un capitolo intrigante nel dibattito continuo su dove si tracci la linea tra libertà di stampa e condotta professionale etica.

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ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2023 14:04

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