Volkswagen dieselgate: le parole ufficiali della Casa per i motori “incriminati”

Attraverso un comunicato ufficiale Volkswagen AG annuncia il piano d’interventi peri i veicoli che montano un motore “incriminato”, l’EA 189 EU5

Per ora siamo alle parole, ancorché quelle “ufficialissime” del comunicato stampa, del gruppo Volkswagen a seguito dello scandalo dieselgate. Dopo i j’accuse lanciati dalla stampa e dai governi di mezzo mondo, il Gruppo di Wolfsburg tenta almeno di riprendere il controllo della situazione e annuncia il piano ufficiale di interventi per correggere le emissioni dei motori diesel.

Ovviamente – e la precisazione è doverosa, per evitare un pericoloso pressapochismo – non di tutti i motori diesel. «In primo luogo – si legge nel comunicato del Gruppo – i clienti interessati saranno presto informati che le emissioni dei loro veicoli saranno corrette molto presto. Ma tutti i veicoli sono tecnicamente sicuri e possono circolare su strada»

«Sotto il piano d’interventi, Volkswagen e gli altri brand del Gruppo i cui veicoli sono interessati dal caso presenteranno le soluzioni tecniche e le misure alle autorità responsabili in ottobre. I clienti con questi veicoli saranno tenuti informati per tutte le prossime settimane e per i prossimi mesi. Tutti i brand del Gruppo interessati dal caso provvederanno attraverso i vari siti web nazionali ad aggiornare i clienti sui futuri sviluppi» continua il comunicato di Volkswagen.

«Una valutazione interna al Gruppo ha stabilito che una procedura di servizio è necessaria per circa cinque milioni di veicoli del marchio Volkswagen Passenger Cars, per un totale di undici milioni di veicoli del Marchio in tutto il mondo. Alcuni veicoli di certi modelli e di certi anni (per esempio la sesta generazione della Volkswagen Golf, la settima generazione della Volkswagen Passat, o ancora la prima generazione della Volkswagen Tiguan) sono equipaggiate con i motori diesel Type EA 189.

Se siete possessori di una Volkswagen – o state per diventarlo –  e avete ancora qualche dubbio al riguardo dello scandalo emissioni (magari a causa di certa disinformazione mediatica, che contribuisce ad alimentare il caso di questi ultimi giorni), allora la risposta a tutte le vostre domande è in quest’articolo del nostro direttore, Enzo Caniatti. Per leggero vi basterà cliccare QUI.

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ultimo aggiornamento: 30-09-2015

Stefano Comella

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