Una volontaria è stata sbranata da un pitbull a Roma. Le condizioni della donna restano gravi.

ROMA – Tragedia sfiorata in un canile di Roma. Nella giornata di giovedì 25 marzo 2021 una volontaria è stata sbranata da un pitbull durante una passeggiata nella struttura. Non è ancora chiaro cosa ha fatto reagire il cane in questo modo.

L’animale ha attaccato la donna al viso e non solo. Solamente l’intervento di alcuni operatori, richiamati dalle grida della loro collega, sono riusciti a bloccare il cane e consentire ai soccorsi di arrivare e prestare le prime cure alla donna.

Come sta la donna

Le condizioni della volontaria sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. I sanitari si sono trovati davanti ad una scena terribile. Il cane ha colpito in più occasioni ed è servito un intervento chirurgico di diverse ore per consentire alla donna di sopravvivere. Il braccio, che in un primo momento si era pensato ad una possibile amputazione, è stato ricucito.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’aggressione è avvenuta durante una passeggiata. Non è chiaro il motivo di questo gesto da parte del cane e sono in corso tutte le verifiche del caso.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Pronio: “L’unico colpevole non può essere il cane”

L’episodio ha provocato un dibattito a livello nazionale. “L’unico colpevole non può essere il cane – il commento di Loredana Pronio, presidente dell’associazione FederFida – è necessario il rilascio di un patentino, previa adeguata formazione, a chi voglia accompagnarsi con un esemplare di razze particolari. Ciò che è accaduto è gravissimo: è giunto il momento di testimoniare senza timori e reticenze. Esortiamo i volontari e altre persone che siano a conoscenza di quanto successo a Roma a farsi avanti e a raccontare elementi utili all’accertamento dei fatti“.


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