Volvo V40 Business, versioni e caratteristiche della berlina svedese

Volvo V40 Business è la berlina compatta della casa svedese. Una vettura che garantisce sicurezza e sportività ai massimi livelli.

Cinque stelle Euro NCAP ed un’affidabilità targata Volvo. La V40 è sicuramente uno dei modelli della casa svedese più venduti e apprezzati dal pubblico delle quattro ruote. Forme simili alla V30 e qualcosa che richiama la V50, questa vettura – presentata nel 2012 al Salone dell’Auto di Ginevra – non solo garantisce una certa sicurezza, ma promette anche delle alte prestazioni.

Nata dalla piattaforma “C1” presa in prestito dalla Ford – utilizzata dall’azienda svedese anche per la creazione della Volvo C30 – è Peter Horbury a curare il design della berlina compatta che oltre alla base, prende in prestito anche meccanica dei modelli precedenti, modificando solo il servosterzo elettrico e le dimensioni delle molle elicoidali per le sole sospensioni anteriori – spunto preso ancora una volta in prestito dall’azienda americana – e ammortizzatori idraulici che possono regolarsi. Nonostante i suoi 5 posti, offre il suo maggior confort per quattro persone, mentre il bagagliaio di 335 litri, che passano ad essere 1032 litri con l’abbattimento del divano posteriore, porta la sua capacità di carico sotto la media rispetto ai principali competitor.

Da sempre Volvo ha l’obiettivo della sicurezza, non solo dei passeggeri, ma anche di tutti coloro che subiscono l’impatto all’esterno della vettura. Per questo motivo sulla V40 è presente tra le dotazioni un particolare airbag per tutelare pedoni ed i ciclisti: in caso di impatto con questi, vi sarà lo scoppio di un cuscino d’aria che i tecnici della Volvo hanno collocato nella tra il parabrezza e il cofano motore. Nel “Volvo Safety Centre” l’innovativo laboratorio dell’azienda svedese situato a Torslanda, i tecnici hanno messo a punto anche un nuovo sistema laser che consente al veicolo durante il tragitto di monitorare la strada, avvisando il conducente di eventuali ostacoli o addirittura di ridurre la velocità dell’auto, grazie all’intervento del sistema sui freni, evitando così un eventuale incidente.

Volvo V40 Business, uno dei modelli più apprezzati

volvo v40 business
Fonte immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/ File:Volvo_V40_2012_ID42221_280212.jpg

La Volvo V40 Business ha un prezzo che può variare a seconda dei motori offerti dalla casa svedese, per conoscere il miglior prezzo vi consigliamo di visitare il sito www.autogrup.com. Davvero molto fornita la gamma di motorizzazioni per questa berlina compatta. Tra le versioni benzina spiccano i due propulsori 1.6 benzina, nei modelli da 150 e 180 cavalli – presente anche una 130 CV – al quale si affianca uno più potente come il 2.5 da 254 Cavalli di potenza. Vasta scelta nelle motorizzazioni diesel: motore 1.6 D2 da 115 CV e motore 2.0 in tre versioni: il D2 con 120 CV, D3 capace di erogare ben 150 CV ed infine il D4 con ben 177 cavalli di potenza. Solo nel 2013, ossia un anno dopo dalla sua commercializzazione, Volvo ha deciso di lanciare sul mercato la V40 T5, si tratta della la versione V40 con il motore più potente mai realizzato: infatti sulla vettura è stato montato un propulsore turbo con ben 254 cavali di potenza.

Volvo V40 Business Geartronic, il cambio maggiore comodità e sicurezza durante la guida

Tra i modelli preferiti dai clienti che scelgono la Volvo V40 business, usata o nuova, c’è sicuramente la versione con cambio automatico Geartronic: cambio con 6 rapporti per la versione D2 e ben 8 rapporti per le versioni D3 e D4. Il Geartronic differenza dal cambio automatico Powershift, visto che è dotato di un convertitore di coppia idraulico capace di trasferire maggiore potenza al motore.

A differenza del cambio manuale – l’utente dovrà cambiare i rapporti durante la marcia – o quello automatico – qui le le marce scalano automaticamente senza bisogno della frizione – con il cambio Geartronic il conducente dovrà seguire alcuni passaggi: bisognerà manovrare le posizioni indicate presenti sulla destra del quadro degli strumenti. Quando l’auto è parcheggiata, per passare nella modalità di marcia, bisognerà spostare la leva del cambio da P a D, che sta a significare appunto la posizione di marcia. Per scegliere l’utilizzo del cambio manuale, allora la levetta dovrà essere spostata dalla D alla posizione +S-: la conferma dell’avvenuto passaggio si avrà con l’accensione della spia che dal bianco della versione automatica passerà all’arancio della versione manuale.

Il cambio vede un quadro comandi combinato che porta a visualizzare la posizione della leva con i seguenti numeri o lettere: PRNDS*123:

  • Lettera P: La P serve per avviare o parcheggiare l’automobile. Spostandola da questa posizione ad un’altra, bisognerà tenere il pedale del freno premuto e la posizione della chiave deve essere sul II: In P il cambio resta bloccato meccanicamente.
  • Lettera R: In questa posizione, l’automobile deve essere ferma quando si seleziona la posizione R visto che si tratta della retromarcia.
  • Lettera D: Come detto la D è la normale posizione di marcia. In questo caso nella modalità automatica, la vettura automaticamente inserisce una marcia più alta o bassa, a seconda dell’accelerazione e della velocità.
  • Lettera S: Seleziona la guida Sportiva, mentre spostandosi sulla Posizione Inverno è possibile guidare con maggior sicurezza sui terreni interessati da precipitazioni nevose.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/neve-auto-volvo-v40-natura-1256911/

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ultimo aggiornamento: 08-12-2017

Redazione Napoli

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