Von der Leyen: “La guerra di Putin è contro di noi”

Von der Leyen: “La guerra di Putin è contro di noi”

Il discorso della presidente della Commissione Ue allo Stato dell’Unione.

Allo Stato dell’Unione la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen si è presentata in camicia blu e giacca gialla per omaggiare l’Ucraina e ribadire la posizione europea contro la Russia. «Questa è una guerra contro la nostra energia, la nostra economia, i nostri valori. È una guerra che colpisce il nostro futuro, dove si scontrano democrazia contro autocrazia. Con il coraggio necessario Putin fallirà e Ucraina ed Europa vinceranno. Il coraggio ha un nome, è Ucraina» ha detto nel suo discorso davanti al Parlamento europeo.

La presidente ha ricordato la solidarietà dei paesi europei all’inizio della guerra e delle decisioni che hanno preso insieme. «Gli europei hanno trovato il coraggio di fare ciò che è giusto. La nostra Unione è stata all’altezza della crisi. Quindici anni fa durante la crisi finanziaria abbiamo impiegato anni per trovare soluzioni. Circa dieci anni dopo, con la pandemia e con l’attacco russo, la nostra risposta è stata invece immediata» ha detto sottolineando i progressi di questa Unione europea che ha mostrato a sua forza interiore.

Ursula von der Leyen

Le sanzioni rimarranno e il Recovery non va cambiato: precisa von der Leyen

«Il periodo non sarà semplice né per le famiglie, né per le imprese: la posta in gioca è altissima per l’Ucraina e per il mondo intero. Saremo messi alla prova da chi intende sfruttare la benché minima divisione tra noi» ha sottolineato riferendosi al periodo difficile che dovremo affrontare. Ad applaudire la presidente von der Leyen anche la first lady ucraina Olena Zelensky come ospite d’onore. «C’è voluto un coraggio immenso per resistere alla crudeltà di Putin, ma tu hai trovato quel coraggio. E una nazione di eroi è sorta» l’ha elogiata von der Leyen ribadendo il sostegno europeo nei confronti del suo paese.

Poi la presidente è passata a esporre le misure per contrastare la crisi energetica sottolineando che milioni di europei hanno bisogno di sostegno e gli investimenti fatti finora non sono sufficienti. Per questo la presidente von der Leyen annuncia il tetto ai ricavi delle aziende che producono elettricità a basso costo per ottenere circa 140 miliardi per gli stati membri. «Dobbiamo garantire la nostra sicurezza di approvvigionamento e, allo stesso tempo, assicurare la nostra competitività globale” ha sottolineato distinguendo paesi affidabili e non.

Nel suo discorso von der Leyen ricorda l’importanza del Recovery Plan a chi ne chiede una revisione. “Atteniamoci al piano. Utilizziamo i soldi”. Inoltre, ha detto: “Voglio essere molto chiara: le sanzioni sono destinate a rimanere. Questo è il momento di mostrare determinazione, non acquiescenza”. Poi ha annunciato l’obiettivo di creare un fondo sovrano europeo con cui «aumenteremo la nostra partecipazione finanziaria a importanti progetti di comune interesse europeo».

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