Il Governo ha deciso di porre la fiducia in Senato al ddl Anticorruzione. Giovedì 13 dicembre 2018 in programma la votazione.

ROMA – In attesa della manovra, in Senato è iniziata la discussione del ddl anticorruzione. Il Governo ha deciso di porre la fiducia sul maxi-emendamento per cercare di accorciare i tempi ed arrivare all’approvazione il prima possibile. La maggioranza è fiduciosa di fare tramutare tutto in legge entro la fine dell’anno con il ministro Bonafede che spera di riuscire ad avere il via libera del Parlamento già prima di Natale.

Una possibilità non da escludere definitivamente anche se l’obiettivo non sarà semplice da raggiungere. Comunque in casa M5s sono fiduciosi tanto da stabilire per il 22 dicembre il cosiddetto spazzacorrotti day.

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Ddl anticorruzione, PD e Forza Italia continuano la loro opposizione

Non si prospettava una discussione semplice in Aula visto che Partito Democratico e Forza Italia non avevano nessuna intenzione di arretrare su questa riforma. Così la decisione da parte della maggioranza giallo-verde di chiedere la fiducia, con la votazione che è attesa già domani.

Fonti del M5s – citate da Repubblica – spiegano questa decisione: “Ragioni d’urgenza non solo per la legge che la prossima settimana alla Camera avrà il suo definitivo via libera, ma anche per ragioni di calendario del Senato visto che è in arrivo la manovra economica“.

Una decisione quindi presa per esigenze di tempo. La legge di bilancio incombe – entro settimana prossima potrebbe essere discussa in Aula – e così il Senato è pronto tra domani e venerdì a dare via libera al ddl anticorruzione che poi sarà trasferito alla Camera. Una situazione simile si dovrebbe avere con la Manovra. Anche in quel caso la maggioranza dovrebbe chiedere la fiducia sul maxi-emendamento per cercare di arrivare il prima possibile al via libera per farla diventare legge.


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