Per rendere “cattiva” la Volkswagen XL Sport è bastato prendere l’ecologica XL1, vestirla con una carrozzeria ben più grintosa e mettergli un motore da superbike, quello della Ducati.

La XL1 fu presentata da Volkswagen nel 2013 come l’auto che fa 100 chilometri con un litro di carburante. In grado poi di percorrere 35 chilometri a emissioni zero. Il tutto grazie a una carrozzeria perfettamente aerodinamica, un peso di soli 795 kg e soprattutto alla evolutissima unità motrice composta da un motore turbo diesel da 48 CV, abbinato a un’unità elettrica da 27. Dunque una “super verde” destinata a fare la gioia dei sostenitori della mobilità green. Fa quindi un certo effetto scoprire che dallo stesso progetto è scaturita una supercar che passa da 0 a 100 in 5,7 secondi e supera i 270 km/h.

A vederla pare quasi che la buona, tranquilla e rispettosa XL1 abbia bevuto la pozione del dottor Jeckyll e si sia trasformata in una sorta di Mr. Hyde che manda al diavolo l’ecologia per scoprire il puro piacere delle prestazioni. La pozione si chiama Ducati. Sotto il cofano scompare l’unità elettrica e il propulsore turbo diesel viene sostituito da un motore bicilindrico da moto. Non uno qualunque, ma quello della Ducati 1199 Superleggera, accreditato di una potenza di 200 CV e caratterizzato dalla celebre distribuzione desmodromica, fiore all’occhiello e “marchio di fabbrica” della Casa di Borgo Panigale.

Il bicilindrico V2 è stato mantenuto sostanzialmente invariato, fatte salve le modifiche necessarie per renderlo adatto all’impiego automobilistico. Come sulla due ruote gira altissimo: raggiunge gli 11.000 giri/min. L’esuberante potenza è scaricata sull’asfalto tramite un cambio a doppia frizione a sette rapporti (DSG). Il rapporto tra peso (890 kg), potenza (200 CV) e aerodinamica (cx x A = 0,44 m2) rende la XL Sport la vettura da 200 CV più veloce al mondo.

Al raggiungimento di un simile risultato contribuisce la carrozzeria, in fibra di carbonio rinforzata, dalle impareggiabili qualità aerodinamiche, dotata di speciali Air Curtains posti nella zona frontale che convogliano l’aria in appositi canali. Le prese d’aria presenti nei passaruota, sottoscocca contribuiscono a ridurre la portanza nel cofano anteriore. Da notare lo spoiler posteriore estraibile, che utilizza il sistema d’azionamento della Lamborghini Aventador, e le aperture di raffreddamento adattive integrate nel portellone posteriore. Le lamelle, in caso di necessità, si aprono per permettere lo smaltimento del calore del motore.

Spettacolari le porte ad ala di gabbiano e ribaltamento anteriore. Una volta aperte facilitano la “discesa” nel super sportivo abitacolo dove spicca la strumentazione digitale specificatamente concepita per le competizioni, tanto che oltre alla pressione dell’olio indica i tempi sul giro. Il volante è dotato di paddle in alluminio per consentire un innesto delle marce particolarmente rapido. Il telaio è stato ottimizzato per le prestazioni sportive. La XL Sport monta pneumatici larghi per alte velocità delle dimensioni 205/40 R 18 (sull’anteriore) e 265/35 R 18 (sul posteriore), su cerchi forgiati in magnesio. L’impianto frenante si avvale di dischi freno ceramici.

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