WhatsApp, nuova truffa del finto dentista: come funziona e difendersi
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Direttore: Franco Ferraro

WhatsApp, nuova truffa del finto dentista: come funziona e difendersi

Il logo di WhatsApp

Si diffonde su WhatsApp la truffa del finto dentista: il messaggio arriva da un contatto in rubrica e chiede un bonifico urgente.

Negli ultimi giorni si stanno moltiplicando in tutta Italia le segnalazioni di una nuova truffa su WhatsApp tanto semplice quanto pericolosa. Il messaggio non arriva da un numero sconosciuto, ma da un contatto salvato in rubrica: un amico, un collega, un familiare. Ed è proprio questo dettaglio ad abbassare immediatamente le difese.

Il testo è quasi sempre simile: una richiesta urgente di denaro, spesso per pagare una visita dal dentista, con la promessa di restituire la somma entro poche ore. Una cifra precisa, come 860 euro, un problema improvviso con la carta e l’invito a fare un bonifico istantaneo. Tutto appare plausibile, realistico, perfino normale.

telefono whatsapp
telefono whatsapp

Come funziona la truffa del finto dentista

Il meccanismo sfrutta una leva psicologica potente: l’urgenza. Chi riceve il messaggio si trova davanti a una richiesta credibile proveniente da una persona conosciuta. Il tono è familiare, diretto, spesso accompagnato dall’invio di un IBAN, in molti casi italiano, per rendere tutto ancora più convincente.

Dopo la richiesta di denaro viene chiesto di effettuare un bonifico immediato e di inviarne la conferma. L’obiettivo è spingere la vittima ad agire in fretta, senza verificare.

Ma perché il messaggio arriva da un contatto reale? Nella maggior parte dei casi l’account WhatsApp di quella persona è stato compromesso in precedenza. La violazione avviene tramite tecniche di social engineering già diffuse, come il falso “voto per un concorso” o altri messaggi che invitano a cliccare su un link.

Il collegamento rimanda a una pagina che chiede di inserire il numero di telefono e un codice ricevuto via SMS. In realtà si tratta del codice di autenticazione di WhatsApp: fornendolo su un sito esterno si consente ai truffatori di accedere all’account da un altro dispositivo. Una volta ottenuto il controllo, possono leggere le chat e contattare tutti i numeri in rubrica. La richiesta di soldi per il “dentista” rappresenta spesso la seconda fase di un attacco iniziato con un clic apparentemente innocuo.

Come difendersi e cosa fare subito

In caso di richiesta sospetta la regola è una sola: fermarsi. Non effettuare pagamenti immediati e non lasciarsi guidare dall’emotività. È fondamentale contattare la persona attraverso un altro canale, ad esempio una telefonata diretta, per verificare la reale provenienza del messaggio.

All’interno dell’app è possibile segnalare la conversazione come spam o truffa e bloccare il contatto. Ancora più importante è attivare la verifica in due passaggi nelle impostazioni di WhatsApp, così da aggiungere un ulteriore livello di protezione all’account.

Queste frodi non si basano su strumenti tecnologici sofisticati, ma su un elemento profondamente umano: la fiducia. Prendersi qualche minuto per controllare può evitare una perdita economica e impedire che il raggiro si diffonda ad altri contatti. Restare informati, oggi più che mai, è la prima forma di difesa.

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ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2026 9:28

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