Caso Whirlpool, la nota di Di Maio al termine del tavolo di confronto

Whirlpool, Di Maio risolve il tavolo: nessuna chiusura

Caso Whirlpool, Luigi Di Maio scrive una nota dopo l’incontro al MISE con i vertici dell’azienda: “Nessuna chiusura e nessun disimpegno”.

Whirlpool, la nota di Luigi Di Maio. Il ministro e vicepremier ha voluto condividere una nota sullo stato della trattativa con i vertici della società di elettrodomestici al termine del tavolo di confronto. Il leader del M5S ha fatto sapere che lo stabilimento non chiuderà, come paventato solo pochi giorni fa.

Incontro Di Maio-Whirlpool, la nota del ministro

Al termine del tavolo con i vertici della Whirlpool, Luigi Di Maio ha condiviso una nota per rendere noti i risultati ottenuti.

Il Ministro si è felicitato per i punti fermi della trattativa con l’azienda che si è impegnata a non chiudere lo stabilimento di Napoli garantendo la piena occupazione del personale.

“Nessuna chiusura, nessun disimpegno e la piena occupazione dei lavoratori coinvolti in questa vicenda: questi sono i capisaldi che abbiamo ottenuto e sui quali possiamo ricostruire. Oggi abbiamo avuto delle conferme importanti che fanno segnare uno step decisivo per la situazione del sito di Napoli”.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

La Morgia (Ad Whirlpool): Il risultato dell’incontro è positivo

Anche l’Amministratore delegato di Whirlpool ha voluto esprimere la propria soddisfazione al termine dell’incontro con il ministro Luigi Di Maio.

“Il risultato dell’incontro è positivo. Abbiamo ribadito la strategicità dell’Italia e che investiremo 250 milioni. Abbiamo confermato come richiesto dal ministro Di Maio lo scorso incontro che non chiudiamo il sito di Napoli e che garantiremo l’occupazione”.

“Adesso grazie anche all’aiuto del ministro ci muoveremo su un tavolo di discussione di merito per andare a analizzare tutte le possibili soluzioni con il supporto delle parti sociali e le istituzioni”.

La manifestazione dei lavoratori

L’incontro tra Di Maio e i responsabili dell’azienda si è svolto in un clima di tensione. Di fronte all’ingresso della sede del Mise ha infatti avuto luogo un corteo per manifestare contro la possibile chiusura dello stabilimento e il licenziamento dei dipendenti.

ultimo aggiornamento: 26-06-2019

X