Momenti di forte apprensione a Kensington Palace per il Principe William e la Principessa Kate. Ecco cosa è successo con un uomo.
Sono sempre parecchie le notizie legate alla Famiglia Reale inglese. Dopo i rumors su un malcontento generale di Kate con William, ecco un’altra situazione che ha generato tensione se non paura con i due Principi del Galles vittime di un uomo, tale Derek Egan, che ne avrebbe messo a rischio la sicurezza addirittura in due occasioni.

William e Kate: paura per i tentativi di “irruzione”
Il suo nome è Derek Egan, 39 anni, e ha generato non poca apprensione nella Famiglia Reale inglese. Nello specifico ai danni del Principe e della Principessa del Galles. Stando a quanto si apprende, l’uomo ha cercato di fare irruzione nella residenza londinese del principe William e di Kate Middleton per ben due volte. L’accusa contestata a Egan è quella di violazionie di domicilio.
Stando ai media inglesi, Egan è stato arrestato dopo essere stato individuato nell’area di Palace Green, a Kensington, grazie alle telecamere di sicurezza. L’uomo avrebbe tentato di fare irruzione a Palazzo in ben due episodi distinti, avvenuti il 21 e il 23 dicembre 2025. Un fatto che ha generato non poca paura nei Reali.
L’arresto e la spiegazione delle autorità
Il portavoce delle forze dell’ordine ha rivelato che il 39enne Derek Egan è stato accusato del reato di violazione di proprietà privata in un sito protetto e di violazione delle condizioni di libertà condizionale. “Le accuse si riferiscono agli incidenti avvenuti domenica 21 dicembre e martedì 23 dicembre, quando Egan è stato arrestato in un sito protetto a Palace Green, Kensington”, ha fatto sapere sul caso la polizia inglese.
Da quanto appreso, in entrambe le circostanze, sebbene il Principe e la Principessa del Galles utilizzino un’ala di Kensington Palace come abitazione ufficiale quando si trovano a Londra, in quelle due occasioni, invece, non erano presenti. Il The Times ha svelato che Egan sia comparso davanti alla Westminster Magistrates’ Court in data martedì 30 dicembre, dove ha ammesso le proprie responsabilità. Ad ogni modo, in attesa di comprendere quale sarà il futuro del 39enne, pare che in entrambe le circostanze non sia riuscito ad entrare nel corpo principale venendo fermato prima.