Mondo dello spettacolo in lutto: è morta la mitica Wilma De Angelis, iconica cantante e conduttrice della tv. L’annuncio.
Il mondo dello spettacolo italiano saluta Wilma De Angelis, scomparsa all’età di 96 anni. A comunicare la notizia è stato il nipote Fabio De Angelis, attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social. Con la sua lunga carriera, l’artista ha attraversato decenni di musica e televisione, conquistando il pubblico con la sua versatilità e la capacità di reinventarsi.

Wilma De Angelis: la carriera
Nata a Milano l’8 aprile 1930, De Angelis aveva mosso i primi passi nel mondo musicale negli anni Cinquanta, diventando una delle interpreti più conosciute della canzone italiana di quel periodo. Una parte importante della sua popolarità è legata al Festival di Sanremo, al quale partecipò per cinque edizioni, portando sul palco nove brani. Tra le canzoni che hanno segnato il suo percorso figurano “Patatina” e “Nessuno”.
Alla fine degli anni Settanta, la sua carriera prese una nuova direzione, con l’approdo alla televisione e la conduzione di “Telemenù” su Telemontecarlo. Un’esperienza che la rese una delle prime personalità televisive a dedicarsi a un programma interamente incentrato sulla cucina, anticipando un genere che negli anni successivi avrebbe trovato grande spazio sul piccolo schermo.
Negli anni seguenti continuò a frequentare le reti Rai e Mediaset, partecipando a trasmissioni come ospite e opinionista. Anche negli anni Duemila seppe mantenere un rapporto con il pubblico più giovane, prendendo parte a programmi televisivi e a momenti caratterizzati da ironia e leggerezza.
L’ultima apparizione in tv e il cordoglio
La sua ultima apparizione televisiva risale al 25 marzo 2025, quando fu ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona” per un omaggio a Mina.
De Angelis non si era mai sposata e non aveva avuto figli. Da diversi anni era rimasta vedova del suo storico compagno. Alla notizia della scomparsa si è aggiunto il ricordo delle realtà locali a cui era legata. Alex Airoldi, presidente della Pro Loco di Cerro Maggiore, di cui l’artista era socia onoraria, l’ha definita “un vero esempio di umiltà e bravura”. Nel 2020, la stessa associazione le aveva assegnato il premio alla carriera, riconoscendo un percorso artistico durato oltre sessant’anni.
In merito alle cause della morte, al momento non sono stati forniti dettagli.