Cina, Xi Jinping a capo del Pcc fino al 2022

Il leader del Partito comunista e dello Stato guiderà la Cina per altri cinque anni. Xi Jinping è salito al potere nel 2012 e le sue teorie sono state inserite nella Costituzione.

PECHINO (CINA) – Il 19° Congresso del Partito comunista cinese si è concluso con la riconferma di Xi Jinping alla guida del partito e dello Stato. “Lo prendo non solo come un’approvazione del mio lavoro, ma anche come un incoraggiamento che mi spingerà ad andare avanti“, ha dichiarato il leader in un discorso trasmetto dalla tv. Xi Jinping è salito al potere alla fine del 2012 e con la rielezione si assicura una continua di mandato decennale. Con Xi confermato segretario generale del Partito comunista cinese, il Comitato permanente del Politburo mantiene la composizione a sette membri. Oltre a Xi resta il premier Li Keqiang, mentre entrano Li Zhanshu, Wang Yang, Wang Huning, Zhao Leji e Han Zheng (capo del Pcc di Shanghai). Tra questi, nessuno fa parte della sesta generazione che dovrebbe assumere il controllo del potere tra un lustro.

Al fianco di Mao e Xiaoping

Il Congresso del Pcc che ha riunito 2.300 delegati ha tra l’altro approvato all’unanimità l’emendamento che inserisce le teorie di Xi Jinping nella Costituzione, al fianco di Mao Zedong e di Deng Xiaoping. “In questo grande momento, ci sentiamo più fiduciosi e orgogliosi e, allo stesso tempo, avvertiamo un forte senso di responsabilità“, ha dichiarato Xi subito dopo.

La vita del leader

Nato a Pechino nel 1953, Xi Jinping è figlio del veterano rivoluzionario Xi Zhongxun, uno dei padri fondatori del Partito comunista ed ex vice-premier. Nel 1962 però Zhongxun viene imprigionato. Xi, appena 15enne, affronta un percorso di “ri-educazione”; poi diventa membro attivo del Partito comunista cinese da giovanissimo e si laurea in Ingegneria chimica. Ricopre vari incarichi dirigenziali in diverse province fino a diventare, nel 1999 e dopo un anno come vice, governatore del Fujian. Nel 2002 viene eletto membro del Comitato Centrale. Nel 2007 viene eletto membro del Comitato permanente dell’ufficio politico e nominato segretario del Partito. Nel 2008 è vicepresidente della Repubblica popolare cinese, mentre nel 2012 nuovo segretario del Partito comunista cinese e capo della Commissione militare centrale. Nel marzo 2013, infine, Xi Jinping subentra a Hu Jintao nella carica di presidente.

ultimo aggiornamento: 25-10-2017

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