Xi Jiping è stato rieletto presidente della Cina: ora potrà tenere la leadership della nazione fino al 2023 e potenzialmente anche a vita.

PECHINO – Dopo aver modificato la Costituzione, nella notte italiana il Congresso del popolo ha eletto per il secondo mandato consecutivo Xi Jiping. Il segretario del Partito Comunista ha avuto 2.970 voti favorevoli, zero contrari e zero astenuti.

Un plebiscito per il presidente cinese che ora potrà tenere i tre ruoli (presidenze della Repubblica, segreteria generale del Partito Comunista e presidenza della Commissione Centrale Militare) anche oltre il 2023 e potenzialmente a vita.

Confermato anche il secondo mandato per il premier Li Xeqiang

Il trionfo di Xi viene completato dalla profonda ristrutturazione della macchina ministeriale, semplificata e resa più snella, il cui obiettivo è garantire che gli indirizzi del Partito si trasformano in politiche senza incontrare resistenza.

Domani, inoltre, verrà confermato anche il secondo mandato al premier Li Keqiang, che lunedì comporrà la squadra di governo. Intanto oggi, mentre veniva suonato l’inno nazionale, per la prima volta nella storia cinese il presidente e il suo vice hanno giurato sulla Costituzionale.

La stessa che domenica scorsa Xi ha deciso di modificare per cercare di governare il più a lungo possibile.

Il video che annuncia la nomina per la seconda volta di Xi

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ultimo aggiornamento: 17-03-2018


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