Yamaha YZF-R1: disegnata per la pista

L’hi-tech del design e ampiamente ispirato alle moto da competizione e studiato per agevolare l’impiego in pista. Affascinante e di sicuro impatto la soluzione del muso “senza fari”

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La struttura della YZF-R1 è stata disegnata pensando alle esigenze della pista, e per questo motivo la fonte d’ispirazione è stata YZR-M1, la moto ufficiale Yamaha in MotoGP. La presa d’aria centrale, le “spalle larghe” del cupolino, lo schermo e le aperture laterali rendono immediata la stretta parentela tra Yamaha YZF-R1 e YZR-M1. La sensazione generale di leggerezza è esaltata dal nuovo design “cross-layered wing” dove i diversi elementi della carena s’intrecciano l’uno con l’altro in modo fluido. Sotto il cupolino e sui fianchi della moto, le parti non coperte dalla carena mostrano diversi elementi del motore e l’aerodinamica interna, per accentuare la leggerezza della moto e la qualità hi-tech del design.

Sella racing

Nuova sella con specifiche racing, con una sezione posteriore più larga e fianchi angolati che offrono libertà di movimento in frenata o negli spostamenti del corpo in curva. Il design è stato sviluppato parallelamente a quello del nuovo serbatoio in alluminio, i cui incavi per le ginocchia permettono al pilota di adottare una posizione di guida raccolta e dinamica, con una sensazione di simbiosi totale con la moto.

Muso “senza fari”

Una delle vere e proprie rivoluzioni estetiche della YZF-R1 è il frontale con look “senza fari”. Al posto del classico doppio faro, il cupolino adotta una doppio linea simmetrica di “daylight” a LED, mentre i nuovi e compatti fari, sempre a LED, sono posizionati lateralmente, nella parte inferiore del cupolino. Un design esclusivo che regala una grinta da gara.

Cupolino da MotoGP

I designer Yamaha hanno applicato l’analisi aerodinamica per creare una sagoma più efficiente, riuscendo a realizzare un cupolino ed uno schermo che offrono una riduzione dell’8% nella resistenza aerodinamica. La presa d’aria centrale e lo schermo fanno subito pensare ad YZR-M1, e l’efficienza aerodinamica del cupolino contribuisce a ridurre i tempi sul giro.

Luci a LED

Un ulteriore intervento per contenere il peso è l’adozione delle luci a LED utilizzate per i fari e per le luci di posizione, leggere e compatte, che assicurano una luminosità elevata e un assorbimento di energia ridotto. Le due piccole luci a LED sono collocate ai lati della presa d’aria centrale, e le loro dimensioni minimali le rendono quasi invisibili. Un’altra caratteristica che colpisce l’attenzione è l’uso di luci di posizione led lineari collocate nel cupolino. La linea lunga e stretta si illumina all’accensione della moto. Quando si spegne il motore, sfumano gradualmente d’intensità, con un effetto unico e sorprendente, come se la YZF-R1 fosse un organismo vivente che chiude lentamente gli occhi.

Componenti aerodinamici

Ogni componente esterno esposto al flusso dell’aria, come gli specchietti o il codone, è stato progettato non solo per ridurre la resistenza aerodinamica, ma anche per trasmettere il senso di velocità e leggerezza. È stata dedicata un’attenzione speciale al design della parte posteriore del cupolino, per convogliare l’aria nella moto, e altre parti, come i carter motore, le pedane, la protezione del sensore ABS presentano nervature che rafforzano l’immagine aggressiva.