Milan, finisce in Tribunale la parodia di mister Li, l’investitore ‘sicuro’ di Berlusconi

Milan, Yonghong Li nel registro degli indagati per false comunicazioni sociali e falso in bilancio. Finisce nel peggiore dei modi la parodia dell’investitore cinese e Silvio Berlusconi.

Milan, Yonghong Li nel registro degli indagati della Procura di Milano. Secondo quanto riferito da Il Corriere della Sera, l’ex presidente del Milan rischia di dover rispondere delle accuse di false comunicazioni sociali e falso in bilancio.

Yonghon Li nel registro degli indagati: l’investitore ‘serio’ di Berlusconi era un grande bluff

Nel mirino degli inquirenti ci sono i comunicati ufficiali diramati in questi mesi dall’investitore cinese, il quale ha sempre assicurato di poter ripagare il debito contratto con il Fondo Elliott influenzando in questo modo anche il comportamento degli azionisti rossoneri che hanno rischiato un ingente danno economico. Da chiarire anche i conti presentati a Fininvest in occasione della lunghissima trattativa per la cessione del Milan. Quello di Yonghong Li, alla prova dei fatti, si è dimostrato un bluff sul quale le autorità vogliono fare luce.

Yonghong Li Milan
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/ACMilan

Restano i dubbi sulla cessione del Milan

Restano nella mente dei tifosi rossoneri i tanti dubbi che hanno accompagnato la cessione del Milan da parte di Silvio Berlusconi. I tanti nomi che si sono avvicendati nelle svariate trattative, i tempi lunghi dell’operazione, i tanti milioni versati e il triste epilogo hanno alimentato le ipotesi più disparate. Tra le più accreditate quella secondo cui Yonghong Li fosse un prestanome sfruttato da Silvio Berlusconi che, per onor di cronaca, non rientra nel registro degli indagati.

Va detto però che resta ancora da spiegare il fatto che una società serie come Fininvest non si sia accorta del buco nelle finanze di Yonghong Li, che mai avrebbe potuto ripagare il debito contratto con Elliott e mai avrebbe potuto garantire gli investimenti per le spese ordinarie del club. Non per più di un anno almeno.

Non è da escludere che la speranza del cinese fosse quella di rivendere il Milan dopo un solo anno di gestione nella speranza di guadagnare alla luce della campagna acquisti fatta in estate. Un all in al buio che è crollato di fronte alle delusioni sportive e al pugno duro dell’Uefa. Fortunatamente.

Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/ACMilan

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ultimo aggiornamento: 21-07-2018

Nicolò Olia

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