L’ex allenatore rossonero ha parlato della situazione non semplice delle due milanesi: “Conosco la piazza di Milano, bisogna tenere le squadre concentrate

Alberto Zaccheroni, ex tecnico del Milan, ha parlato ai microfoni di ‘Tutti Convocati’, su Radio24, della situazione delle due squadre di Milano: “Conosco bene la piazza, si deve fare attenzione a tenere le squadre concentrate solo sulla prestazione. L’Inter di Pioli non mi convinceva nemmeno prima, ma aveva trovato equilibri importanti. Ho comunque la sensazione che in nerazzurro non ci sia uno zoccolo duro di giocatori nello spogliatoio. Montella? Mi piace molto, lo seguo fin da quanto ero in Giappone. Ma sul piano tattico e della preparazione delle partite Pioli è davanti a lui. La fortuna di Vincenzo quest’anno è stata quella di non avere pressione, un vantaggio che ebbi anche io. Senza la pressione di Berlusconi in uscita e senza una proprietà chiara, Montella non aveva grandi pressioni“.

Zaccheroni: “Roma e Napoli sono frustrate dalla Juve

Oltre alle tematiche relative alle due squadre di Milano, Zac ha parlato anche delle altre big del campionato e dei loro allenatori: “Spalletti è attentissimo ai dettagli, mi sorprende che abbia toppato gli appuntamenti più importanti. Anche perché vedo la Roma seconda solo alla Juventus e, ripeto, resto incredulo per come abbia sbagliato tutti i momenti chiave. A differenza di Luciano, però, io non avrei mai detto che me ne sarei andato se non avessi vinto. E mi dispiace dirlo, ma Roma e Napoli hanno la frustrazione di sapere che c’è una squadra più forte di loro. Ma anche qui la situazione resta delicata, perché comunque la storia dice che a volte compagini meno forti vincono lo stesso, quindi non sono d’accordo con Sarri che afferma il contrario. Il mio MIlan scudettato, ad esempio, non era sicuramente la squadra più forte“.

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ultimo aggiornamento: 02-05-2017


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