Arriva la richiesta di Zelensky: cosa gli serve per proteggere l’Ucraina

Arriva la richiesta di Zelensky: cosa gli serve per proteggere l’Ucraina

Il presidente Zelensky ha ribadito la necessità di armi a lungo raggio per colpire obiettivi militari russi e proteggere l’Ucraina.

Durante il Forum economico di Cernobbio, sul Lago di Como, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un nuovo appello per ottenere armi a lungo raggio dai paesi occidentali. Parlando ai rappresentanti dell’imprenditoria italiana, Zelensky ha sottolineato la necessità di equipaggiamenti militari in grado di colpire obiettivi strategici all’interno della Russia, fondamentali per fermare i continui attacchi missilistici e aerei che devastano l’Ucraina.

Zelensky ha ribadito che “gli ucraini vogliono che questa guerra finisca più di chiunque altro al mondo“, ma non a costo della distruzione del loro paese. “Non abbiamo altra scelta che combattere e difendere le nostre vite,” ha detto il presidente ucraino, ricordando che ogni giorno l’Ucraina è sottoposta a bombardamenti russi che prendono di mira città e infrastrutture civili.

Volodymyr Zelensky

L’urgenza di armi a lungo raggio per l’Ucraina di Zelensky

Uno dei punti centrali del discorso di Zelensky a Cernobbio è stata la richiesta di armi a lungo raggio per poter colpire aeroporti e basi militari russi. Questi obiettivi, secondo il presidente ucraino, sono la fonte di molti degli attacchi aerei contro l’Ucraina. Zelensky ha spiegato che tali armi verrebbero utilizzate esclusivamente per obiettivi militari, insistendo sul fatto che il loro scopo è puramente difensivo. “Quello che vogliamo è usare queste armi solo sui campi d’aviazione militari. Vogliamo soltanto usare queste armi che possono funzionare a cento e trecento chilometri. Questo è tutto. Nessun’altra idea“, ha chiarito.

Il leader ucraino ha anche criticato aspramente la strategia di Vladimir Putin, accusandolo di cercare di “far precipitare l’Ucraina nell’oscurità“, riferendosi agli attacchi russi contro la rete energetica del paese. Questi attacchi, ha detto Zelensky, mirano a spezzare lo spirito della popolazione ucraina, ma fino ad ora hanno solo rafforzato la loro determinazione a resistere.

La solidarietà internazionale e il ruolo dell’Italia

Zelensky ha colto l’occasione per ringraziare l’Italia per il suo continuo sostegno all’Ucraina, in particolare per il supporto nell’attuazione della “Formula di Pace” proposta dal governo ucraino. “L’Ucraina non chiede nulla di più di quello che il vostro Paese o qualsiasi altro Paese ha già. Vogliamo solo che nessun padre nel nostro Paese debba seppellire sua moglie e le sue figlie perché sono state uccise dai missili russi,” ha scritto Zelensky in un post successivo all’incontro.

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