La situazione dell’Ucraina con la Russia e il colloquio con Trump: il punto del presidente Zelensky e la speranza della fine della guerra.
Volodymyr Zelensky si è detto pronto a incontrare Vladimir Putin e ha indicato nella possibilità di un confronto diretto uno dei possibili passaggi verso la diplomazia. Il presidente ucraino ne ha parlato dopo il colloquio avuto con Donald Trump all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, spiegando che il capo di gabinetto della Casa Bianca potrebbe contribuire a organizzare un eventuale incontro trilaterale.

L’incontro tra Zelensky e Trump
Al centro dei colloqui con il presidente americano ci sono state anche le esigenze militari dell’Ucraina in vista dell’inverno. Zelensky ha chiesto un pacchetto di equipaggiamenti per la difesa, comprendente sistemi antimissile Patriot e altre tecnologie. In un messaggio pubblicato su X, il leader ucraino ha definito positivo e produttivo il confronto con Trump e ha riferito che entrambi vogliono arrivare alla fine della guerra russa prima dell’inverno.
I dettagli tra pace e Patriot
Secondo Zelensky, durante l’incontro sono state discusse possibili misure di de-escalation che potrebbero favorire l’avvio di un percorso diplomatico. Parallelamente, ha sottolineato l’importanza del lavoro dei team dei due Paesi per avviare la produzione di intercettori Patriot in Ucraina.
Proprio sulla produzione dei sistemi di difesa aerea si è concentrata una parte della conferenza stampa successiva all’incontro. Zelensky ha riferito che Trump sarebbe favorevole alla concessione all’Ucraina delle licenze necessarie per produrre i missili Patriot. “Abbiamo chiesto al presidente di aiutarci ad accelerare questo processo. È favorevole al rilascio delle licenze”, ha dichiarato, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.
La parte ucraina, ha spiegato Zelensky, ha già avviato negoziati con Raytheon, azienda produttrice del Patriot, ricevendo un segnale di disponibilità alla cooperazione. L’avvio della produzione in Ucraina potrebbe richiedere circa un anno o un anno e mezzo.
Zelensky ha infine ribadito che Kiev continuerà ad avere bisogno dei Patriot anche in prospettiva futura, compreso il periodo in cui l’Ucraina riuscirà a produrre un proprio sistema antimissile.