Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, ha parlato della siccità nel Lazio e di come fare per combattere il problema.

Il cambiamento climatico è un problema reale. Le temperature si alzano sempre di più, e i fenomeni naturali sono sempre più distruttivi e incontrollabili. Anche in Italia, le temperature stanno subendo un’impennata che, tra poco tempo, sarà letteralmente ingestibile. Si pensa che le migrazioni di massa potrebbero essere la conseguenza del problema attuale. Eppure, al momento, bisogna fare i conti con l’emergenza.

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Le parole del presidente della Regione

“Annuncio che nelle prossime ore proclameremo lo stato di calamità naturale”. Queste le parole del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante un incontro. L’emergenza climatica non è un problema del futuro, ma del presente – ha asserito Zingaretti – vediamo cosa sta succedendo in tutta Italia e dobbiamo muoverci anche noi. Lo stato di calamità servirà ad adottare immediatamente le prime misure, ad invitare i sindaci alle prime misure di contenimento perché dobbiamo prepararci a una situazione che sarà molto critica e dovrà basarsi sul risparmio idrico da tutte le attività, a cominciare dai consumi familiari, però anche alla ricerca di forme di approvvigionamento e di presenza vicino alle amministrazioni comunali”.

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

“Per ora lo stato di calamità naturale è il primo step – ha concluso il presidente della Regione Lazio – A questo, monitorando la situazione con prefetture, Acea e altri attori interessati, vedremo gli altri step successivi, per ora mi permetto di dire a tutti: è bene fare i conti con l’emergenza climatica che vuol dire, in questo caso, risparmiare acqua.

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ultimo aggiornamento: 20-06-2022


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