Dialogo M5s-PD, Zingaretti vuole discontinuità. Boschi: “E’ lui a non volere un Conte bis”

Il segretario Zingaretti vuole discontinuità rispetto al governo giallo-verde. E Boschi: “E’ lui a non volere un Conte bis”.

ROMA – Il segretario Zingaretti vuole discontinuità. E’ questa la parola d’ordine del leader del Nazareno che a margine della cerimonia del terremoto di Amatrice si dice fiducioso per un accordo con il M5s. Ma precisa: “Mi auguro che non esista un doppio forno e sono sicuro che non sia così. Altrimenti sarebbe una cosa molto grave dal punto di vista della trasparenza della politica“.

Gli fa eco Marcucci: “Ieri – precisa il capogruppo dem al Senato – con il M5s abbiamo stabilito un percorso per arrivare ad un accordo di governo serio e responsabile. Il colloquio va avanti e sono sicuro che senza ultimatum e veti arriveremo alla fumata bianca“.

La Boschi si tira fuori: “La trattativa viene gestita da Zingaretti”

La trattativa in corso con il M5s spacca il PD. I diversi veti imposti da Zingaretti non piacciono ai renziani con l’ex ministra Maria Elena Boschi che ai microfoni dell’ANSA precisa: “La trattativa viene gestita dal segretario, sulla linea che è stata stabilita in direzione. Ed è lui ad aver detto no all’ipotesi di un Governo Conte bis“.

Maria Elena Boschi
Maria Elena Boschi

Da risolvere il nodo Conte

I contatti tra PD e M5s proseguono per cercare di risolvere il nodo Conte. I grillini continuano a spingere per una conferma del premier dimissionario ma la parola d’ordine al Nazareno è discontinuità. Possibile in serata un nuovo incontro tra Di Maio e Zingaretti per continuare il discorso iniziato nelle ultime ore.

C’è l’urgenza di trovare un accordo perché il secondo giro di consultazioni è sempre più vicino. E al Quirinale avanza l’ipotesi di ritornare alle urne visto che le possibilità di trovare una maggioranza solida sono sempre più basse. Il presidente Mattarella segue da vicino le ultime novità e mercoledì comunicherà la propria decisione.

ultimo aggiornamento: 24-08-2019

X