Zone Rosse, Matteo Salvini contro Luigi de Magistris

Napoli, Salvini contro de Magistris: Chiede aiuto e poi attacca, si conferma un sindaco distratto

Zone rosse, Matteo Salvini contro Luigi de Magistris: Quando intervengo per dare risorse per la sicurezza mi accusa di attaccare i sindaci.

Prosegue il duello a distanza combattuto a suon di dichiarazioni al veleno tra Matteo Salvini e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Terreno di scontro questa volta è la direttiva inviata dal Viminale ai prefetti, cui si concedono poteri peraiutare i sindaci distratti a far osservare le norme del decreto Sicurezza.

La direttiva del Ministro dell’Interno non ha particolarmente convinto il primo cittadino di Napoli che è tornato a dichiarare guerra al leader della Lega.

Decreto Sicurezza, Matteo Salvini a de Magistris: Diceva che la sicurezza è compito dello Stato e poi mi accusa di attaccare i sindaci. Si metta d’accordo con sé stesso

Immediata la risposta di Matteo Salvini a de Magistris, con il vicepremier leghista che ha accusato il primo cittadino di non apprezzare l’aiuto che lui stesso ha chiesto allo Stato.

“Il 23 marzo scorso de Magistris diceva che la sicurezza è compito dello Stato e non suo, ma quando intervengo per dare strumenti e risorse mi accusa di attaccare i sindaci. Si metta d’accordo con se stesso altrimenti si conferma un sindaco distratto”.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

L’affondo di de Magistris: Salvini sta poco al Viminale ma pensa solo a fare propaganda

Il sindaco di Napoli ha duramente attaccato la direttiva inviata dal ministro dell’Interno.

“Siamo di fronte a un’operazione che punta ad attaccare le città e i sindaci, che non porta a una riqualificazione effettiva e che divide i cittadini in persone di serie A e serie B, una concezione molto classista dal Governo”

“Salvini continua fare propaganda su molti temi. È il ministro dell’Interno e sta molto poco al Viminale, mi dicono, ma pensa solo a fare propaganda. Il tema a Napoli ed in altre città è la sicurezza, me lo domandano i cittadini che incontro. E la ricetta di Salvini? Dopo aver detto bugie sui poliziotti in arrivo e reso l’Italia un Paese insicuro, ora c’è una direttiva per i prefetti per spostare gli spacciatori lontano dal centro. Ma è normale? Cioè possono stare a Secondigliano, Scampia o Pianura ma non in centro. Invece dovrebbero mandare risorse […]. Caro Salvini, noi non ci veniamo nemmeno più ai comitati dell’ordine e sicurezza: sei il ministro dell’Interno, allora veditela tu”.

ultimo aggiornamento: 20-04-2019

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