Sky, la più grande piattaforma televisiva a pagamento, compie 16 anni. Il 31 luglio 2003 nasceva dalla fusione di Stream e Tele+.

Sono passati 16 anni dalle prime trasmissioni di Sky, la più grande piattaforma televisiva italiana a pagamento.

31 luglio 2003

Quando nel marzo del 2003 la Commissione Ue dà l’autorizzazione alla fusione tra Stream Tv e Tele+, Sky vede la luce. E il 31 luglio 2003 partono le trasmissioni. Gli abbonati devono dotarsi di una antenna parabolica, di un decoder e di una smart card abilitata.

I primi anni di Sky

Nella primavera successiva, il sistema di codifica passa da SECA a NDS, gestito di News Corporation. Nel novembre dello stesso anno il numero di abbonati raggiunge i 3 milioni.
Nel 2006 Sky lancia i primi quattro canali in Italia in alta definizione e a fine anno raggiunge i quattro milioni di abbonati. L’anno successivo verrà creata la prima fiction per pay-tv. Nel 2008 la società con sede a Rogoredo acquista i diritti per trasmettere gli eventi olimpici fino al 2016.

https://www.youtube.com/watch?v=80EMLnfAmlc

L’offerta e i canali dedicati

L’offerta televisiva di Sky è attualmente composta da circa 180 canali tematici, divisi in pacchetti. Oltre a questi, sono presenti 25 canali pay-per-view di cinema, spettacolo, sport e altro (di cui 15 in HD), 5 canali opzionali a sottoscrizione separata e, per gli abbonati ai pacchetti TV, Famiglia e Cinema, i canali Mediaset Premium senza costi aggiuntivi.
Il 30 marzo dello scorso anno, infatti, è stato siglato un patto con il Biscione: i nove canali di cinema e serie tv attualmente disponibili solo su Premium saranno visibili agli abbonati Sky via satellite senza costi aggiuntivi, mentre quest’ultima cederà una buona parte delle sue esclusive sportive alla piattaforma del digitale terrestre.
A fine 2018 gli abbonati registrati sono arrivati a 5,2 milioni.

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31 luglio economia News pay tv sky

ultimo aggiornamento: 31-07-2019


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