Come può essere utilizzato il dentifricio per specifiche pulizie in casa: un alleato grandioso da usare per vari scopi. Scopriamo quali.
Il dentifricio è un prodotto di uso quotidiano, di solito utilizzato per l’igiene orale, anche se, va detto, grazie alle proprietà chimiche e alla formulazione leggermente abrasiva che lo caratterizzano, può essere impiegato anche per altre tipologie di usi, in ambito domestico. Grazie alla presenza di agenti sbiancanti e detergenti, il dentifricio rappresenta, infatti, un ottimo prodotto da considerare per pulire sia oggetti che superfici.
Come utilizzare il dentifricio per pulire oggetti
Il dentifricio, nella maggior parte dei casi, è utilizzato per la pulizia dei gioielli. Applicare una piccola quantità di dentifricio su anelli, collane o bracciali in argento e in oro, strofinandoli delicatamente con un panno morbido, permette di rimuovere l’ossidazione e di ripristinarne la brillantezza.
Anche le pietre preziose, come i diamanti, possono essere trattate con tale tecnica, a patto che siano risciacquate accuratamente, al fine di rimuovere ogni residuo.

Inoltre, c’è da dire che anche le superfici cromate, come quelle dei rubinetti e delle parti metalliche delle automobili, possono essere trattate con il dentifricio che permette di eliminare macchie di calcare e impronte. Applicato con un panno umido e rimosso, poi, con acqua, tale prodotto permette di ottenere superfici brillanti e senza aloni.
Anche le calzature, in particolare le scarpe da ginnastica con parti in gomma bianca, possono essere pulite con il dentifricio, applicando una piccola quantità con una spugna: in questo modo, si andrà ad eliminare lo sporco più ostinato presente sulla scarpa.
Pulizia di superfici ed elettrodomestici
Il prodotto può essere utilizzato per affinare graffi superficiali presenti sugli schermi di smartphone e supporti ottici come CD e DVD. In questo caso, va applicato con movimenti circolari e successivamente rimosso con un panno in microfibra.
Inoltre, tale prodotto può essere molto utile al fine di rimuovere segni di matita o pennarello sulle pareti di casa, utilizzando, nello specifico, una dose minima di dentifricio e un panno umido, in modo da non danneggiare la pittura.
Anche gli elettrodomestici possono essere puliti con il dentifricio. Tra questi, infatti, possiamo annoverare il ferro da stiro, dal quale si possono rimuovere residui di bruciature presenti sulla piastra. Con la stessa procedura, si può far splendere maggiormente il lavello dell cucina.
Infine, il dentifricio è una soluzione molto valida per neutralizzare odori persistenti sulle mani, ad esempio quelli provenienti dal contatto con aglio e cipolla mentre si preparano i pasti. In questo caso, infatti, basta massaggiare una piccola quantità di prodotto sulle mani e risciacquarle con abbondante acqua.