Calenda ha criticato la sinistra nel corso di una dichiarazione rilasciata di recente. Ecco le parole del leader di Azione.
Dopo le voci su una sua presunta svolta a destra, Calenda ha rilasciato ulteriori dichiarazioni nei confronti della sinistra. In una dichiarazione rilasciata di recente, il leader di Azione si è espresso con toni critici nei confronti del fronte di opposizione. E lo ha fatto durante un’intervista rilasciata per Il Messaggero, dove ha affrontato anche altre tematiche, facendo riferimento anche a delle figure politiche ben precise.

Le parole del leader di Azione
Il leader di Azione Carlo Calenda si è espresso come segue nei confronti della sinistra: “La sinistra? Bè, è una sciagura. Sembra un collettivo studentesco nel quale M5S fa concorrenza al Pd per fare presa su un elettorato anti-occidentale, che preferisce gli ayatollah agli iraniani liberi, Maduro e i sostenitori di Putin. Una sinistra così ideologica rappresenta un rischio per la linea politica del Paese“.
Dopo aver fatto un commento generale sul fronte di opposizione, Calenda ha espresso il suo parere anche nei confronti di figure politiche specifiche.
Calenda su Conte e Schlein
Queste, le parole di Calenda su Conte e Schlein: “Mi colpisce il suo costante silenzio rispetto a certe posizioni di M5S. Ormai è la vice di Giuseppe Conte, che è molto più bravo di loro a fare politica. Anche se ovviamente non ne condivido nulla. Il Pd dovrebbe trasformarsi in un partito riformista, ma questo non accadrà. Ormai hanno abbracciato Conte“.
Spazio anche agli annunci di partito: “Lanceremo una grande convention aperta a tutti i partiti liberali: Marattin, spero in +Europa e altri. Renzi? No, ce lo siamo persi… L’appello invece lo faccio ai riformisti dem: tiratevi fuori e facciamo altro“.
E sulle elezioni: “Andremo da soli. La legge elettorale non è un problema: anche se resta questa, il 3% basta a determinare chi governa e chi no“.