Conte ha preso una decisione: M5S astenuto sull'Iran
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Giuseppe Conte spiazza sull’Iran: la decisione a sorpresa

Giuseppe Conte seduto su una poltrona durante la trasmissione a Porta a Porta

Conte ha spiegato la decisione presa di recente, in merito ad una delle questioni geopolitiche più delicate dell’ultimo periodo.

Dopo essersi pronunciato sul referendum sulla giustizia, Giuseppe Conte si è espresso anche su una delle questioni geopolitiche più delicate dell’ultimo periodo. Ovvero, la situazione riguardante l’Iran, con conseguente intervento degli USA. Il leader pentastellato ha espresso la sua posizione in sede ufficiale, parlando per ovvie ragioni a nome di tutto il suo partito.

primo piano di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte – newsmondo.it

Le parole del leader del M5S

Il leader del M5S Giuseppe Conte si è pronunciato come segue: “Oggi c’era la risoluzione sull’Iran al Senato che noi avremmo votato insieme alle altre forze politiche, visto che siamo al fianco di chi si ribella al regime iraniano, che abbiamo sempre condannato per come soffoca le libertà e reprime nel sangue il dissenso. Avevamo chiesto una cosa semplice: mettere nero su bianco in quel testo la nostra contrarietà ad azioni militari unilaterali, condotte fuori dal quadro del diritto internazionale, che coprono altri interessi rispetto alla libertà di tanti giovani, di tanti cittadini iraniani che vogliono mettere fine alla tirannia“.

Poi, la decisione di Conte: “Ci hanno detto no. Quindi abbiamo deciso di astenerci, pur condividendo il resto della risoluzione: l’assenza di quel passaggio è per noi fondamentale. Soprattutto ora che si è manifestata la dottrina ‘Meloni-Tajani’ per cui il diritto internazionale vale… ma fino a un certo punto. E questo punto lo stabiliscono gli Stati Uniti, di volta in volta“.

La critica alla Meloni

Non sono mancate inoltre, alcune critiche nei confronti della Meloni e del suo governo: “Per il governo Meloni il diritto internazionale non vale per il criminale Al-Masri, che ha rimpatriato con gli onori di un volo di Stato. Non vale nella Striscia di Gaza, dove il governo italiano è rimasto complice silente del genocidio compiuto dal governo Netanyahu, e non vale in Venezuela dove Meloni ha dichiarato ‘legittimo’ il blitz militare americano, con la conseguenza che al governo c’è adesso la numero 2 di Maduro, mentre a cambiare realmente è stata la governance del petrolio“.

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ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2026 13:30

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