Mattarella parla ai giovani magistrati al Quirinale
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Mattarella: il chiaro segnale su magistrati e Costituzione

Sergio Mattarella

In una dichiarazione rilasciata di recente, Mattarella ha “rivelato” quello che è l’effettivo obiettivo della Costituzione.

Dopo essersi pronunciato contro il regime iraniano, Mattarella è tornato a dare la priorità allo Stato di cui è il punto di riferimento per eccellenza. In occasione di un incontro al Quirinale con i giovani magistrati in tirocinio, il Presidente ha parlato dell’obiettivo effettivo della Carta italiana. Tra le varie parole espresse dal Presidente, c’è stato spazio anche per un invito proprio ai magistrati del futuro.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella – newsmondo.it

Le parole del Presidente Mattarella

Come riportato da Ansa, il Presidente ha esordito come segue: “La nostra Carta fondamentale, al pari delle altre costituzioni europee nate nel secondo novecento, all’indomani dei devastanti conflitti mondiali e delle esperienze drammatiche delle dittature, si fonda sui principi della democrazia liberale basata sulla separazione tra i poteri. Essa persegue, infatti, il duplice obiettivo di bilanciare i poteri dello Stato e di garantire i diritti inviolabili e le libertà fondamentali di ciascuno“.

Mattarella ha poi aggiunto: “Le garanzie di autonomia e indipendenza della magistratura sono indiscutibili, proprio perché funzionali ad assicurare che le decisioni siano adottate secondo diritto e non in base a ragioni esterne dovute a condizionamenti, pregiudizi, influenze o per il timore di ritorsioni o critiche. Per rendere effettiva tale indipendenza la Costituzione ha scelto il modello del governo autonomo della magistratura“.

L’appello ai giovani magistrati

Mattarella ha rivolto inoltre un appello ai giovani magistrati: “Il compito che vi aspetta è complesso e, insieme, avvincente. Questa consapevolezza non deve suscitare apprensione ma va tradotta in senso di responsabilità nell’esercizio della giurisdizione. Anche a voi tocca essere agenti della Costituzione, attori nella difesa della legalità e della giustizia, presidio dei diritti di ogni persona“.

Aggiungendo poi: “Per affrontare un compito così alto vi sarà utile, accanto alla profonda conoscenza delle norme, la ricerca di leale confronto, il rifiuto di ogni forma di presunzione, attitudini che inducono alle doti preziose dell’umiltà e alla prudenza nel giudizio. Doti che, in ogni ambito e in ogni tempo, è sempre stato più facile elogiare che praticare“.

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ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2026 9:48

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