Meloni: il decreto sicurezza e il doppiopesismo di certa magistratura
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Sicurezza, Meloni: “Gente vuole norme severe”. Poi l’attacco al doppiopesismo di certa magistratura

Giorgia Meloni durante un discorso

La Premier italiana Giorgia Meloni soddisfatta dopo l’approvazione delle nuove norme nel decreto Sicurezza. Il commento.

Dopo l’approvazione da parte del CdM delle nuove norme in termini di Sicurezza, la Premier italiana Giorgia Meloni ha commentato la mossa del Governo e lo ha fatto in diverse modalità, compresa un’intervista in televisione a ‘Dritto e Rovescio’ nella quale ha parlato anche del “doppiopesismo di certa magistratura”.

Tajani, Meloni e Salvini insieme in Aula
Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini – newsmondo.it

Giorgia Meloni e il decreto Sicurezza approvato

C’è grande soddisfazione per le nuove norme presenti nel decreto Sicurezza approvato in CdM nelle scorse ore. Giorgia Meloni ha espresso grande convinzione per il passo fatto dal Governo sottolineando come l’obiettivo sia stato anche quello di difendere “chi ci difende”. La Premier ha tenuto a precisare come “non va chiamato scudo penale, ma si tratta di una legge a tutela di chi ci difende, ma anche dei cittadini comuni“.

Riprendendo i concetti intesi dalla Meloni, anche Giancarlo Giorgetti ha espresso il suo pensiero: “La gente, a partire dai nostri elettori, si aspetta questo da noi: norme severe, e pazienza se la sinistra ci attaccherà”.

L’intervento in tv e il doppiopesismo di certa magistratura

Dopo i primi commenti a caldo, la Meloni è poi stata ospite a ‘Dritto e Rovescio’ su Rete 4 dove ha espresso ulteriori giudizi in merito alle novità in tema Sicurezza e non solo. “Penso” che ci sia “un doppiopesismo di certa parte della magistratura e penso che questo renda un po’ difficile essere efficaci nella difesa della sicurezza dei cittadini“, ha detto facendo riferimento anche ai recenti fatti di violenza a Torino dove “abbiamo due responsabili dimessi in libertà con obbligo di firma, e uno ai domiciliari”.

La Presidente del Consiglio ha anche aggiunto: “[…] Ma c’è un problema di mentalità sbagliata, serve un approccio più duro, e serve un approccio più duro da parte di tutti coloro che sono coinvolti nel garantire la sicurezza dei cittadini a ogni livello […]”.

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ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2026 8:29

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