Renzi e l'addio di Vannacci: prima crepa nel centrodestra
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Renzi si sbilancia: “La prima crepa nel centrodestra, così la vittoria è probabile”

Matteo Renzi

L’analisi di Matteo Renzi sul momento politico della destra e dell’opposizione e la prima “crepa” che potrebbe cambiare tutto.

L’addio di Vannacci alla Lega potrebbe essere un primo segnale di cedimento da parte della maggioranza. Ne sembra convinto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, che al Corriere della Sera ha analizzato il momento politico, a destra e a sinistra, spiegando cosa potrebbe accadere da qui ai prossimi mesi.

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Matteo Renzi – newsmondo.it

Matteo Renzi e la “crepa” nel centrodestra

Le ultime vicende politiche, legate soprattutto alla separazione tra il Generale Roberto Vannacci e la Lega potrebbero essere i primi segnali di minore coesione all’interno dei partiti di maggioranza. Ne è convinto Matteo Renzi che al Corriere della Sera ha spiegato: “È la prima crepa nel centrodestra. Fino a oggi sembravano indivisibili, mentre la sinistra litigava su tutto. Ora loro iniziano a perdere pezzi e l’opposizione dà segnali di unità”.

Il leader di Italia Viva, nel corso dell’intervista di cui vi riportiamo solo dei piccoli estratti, ha aggiunto: “Tra un anno si vota e la domanda sarà: dopo cinque anni di Meloni come siete messi in termini di stipendi, sicurezza, sanità pubblica? Meglio o peggio di cinque anni fa? Io credo che la maggioranza degli italiani non sarà contenta. E se la destra si divide, la vittoria del centrosinistra diventa probabile, non solo possibile”.

La situazione e cosa farà la Meloni

Renzi ha quindi continuato con un paragone tra quanto accaduto nel Regno Unito con Farage e, appunto, la mossa del Generale: “Vannacci non inventa niente, ma occupa uno spazio che c’è: lui prova a dare una casa ai delusi dalla Meloni. Sono elettori di destra che vedono più tasse e meno sicurezza. E che si aspettavano l’opposto. Davanti al record della pressione fiscale e all’aumento delle coltellate a scuola o in stazione è ovvio che la propaganda di ‘Giorgia-va-tutto-bene-Meloni’ non funziona più”.

“La sinistra si sta svegliando e inizia a reagire, molto bene. E la sinistra dovrà fare proposte su temi concreti per vincere. Ma la vera novità è la frammentazione a destra. A Londra Starmer ha vinto grazie a Farage, vedremo che succederà in Italia il prossimo anno”, ha spiegato il politico toscano.

Focus anche sulle prossime mosse della Premier: “Se conosco Meloni, lei proverà a tenere Vannacci in coalizione, contro Salvini e contro Tajani. Ma non so se riuscirà a farlo. E comunque è il primo pezzo che crolla. Non è detto che sia l’ultimo. La coperta è corta: se vuole aprire al centro, perde a destra. Se si blinda a destra, perde al centro”, ha detto Renzi.

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ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2026 9:19

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