Con una replica chiara, decisa e dai toni pacati, Nordio ha risposto all’appello rivolto recentemente da Mattarella.
Qualche ora fa, è uscita la notizia dell’appello di Mattarella nei confronti delle istituzioni. Tramite questa nota, il presidente della Repubblica ha voluto fare un invito al rispetto reciproco, nel tentativo di placare gli animi in virtù del prossimo referendum sulla giustizia. Il diretto interessato, ovvero il ministro della Giustizia Nordio, ha così risposto all’appello fatto dalla massima carica dello Stato. E lo ha fatto con una dichiarazione chiara, decisa ma allo stesso tempo, dai toni pacati.

La replica di Nordio
Riportata da Sky Tg24, ecco la replica del ministro della Giustizia: “Apprezziamo e condividiamo totalmente l’esortazione del presidente della Repubblica il quale, da custode della Costituzione, avverte l’esigenza di un rispetto vicendevole tra istituzioni, specie in un momento in cui i toni del confronto politico tendono ad esacerbarsi“
Aggiungendo poi: “Faremo la nostra parte nel mantenere la dialettica referendaria nei limiti di una contrapposizione sana, pacata e rispettosa, seppur nel convinto sostegno delle nostre ragioni“. La volontà di rispettare quanto richiesto è stata palesata, ma ciò non equivale ad un dietrofront.
La risposta a Mattarella
Nordio ha poi proseguito con la sua risposta nei confronti di Mattarella: “Mi adeguerò, ovviamente. Cercherò di essere il più possibile aderente, come penso di essere stato in passato. Certe espressioni che ho usato non erano mie. Ho citato parole altrui ma diamo per conclusa questa fase polemica. Entriamo in una fase di dialogo costruttivo, che sia contenutistico. Ci sono delle ragioni per essere critici nei confronti della riforma e ho sempre sostenuto ce ne sono di migliori per sostenerla. Auspico che il dialogo venga mantenuto“.
In seguito alle numerose polemiche, il ministro della Giustizia ha voluto così ripristinare la tranquillità per concentrarsi sul futuro della riforma.