La leader della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio, Antonio Costa, a Kiev per il quarto anniversario guerra in Ucraina.
L’Europa si conferma vicina all’Ucraina e in occasione del quarto anniversario dall’inizio del conflitto con la Russia, la leader della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio, Antonio Costa, sono andati a Kiev per prendere parte ad un trilaterale con Zelensky e successivamente per partecipare alla riunione dei Volenterosi organizzata da remoto.

Vertici Ue in Ucraina per 4° anniversario del conflitto
La leader della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio Antonio Costa, sono giunti a Kiev per il quarto anniversario della guerra in Ucraina. Previsto un trilaterale con Zelensky, e successivamente la partecipazione alla riunione dei Volenterosi organizzata da remoto da Parigi e Londra.
Intanto è arrivata la fumata nera sul ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia a causa del veto di Orban. Una situazione che ha portato l’Alta Rappresentate Kallas a commentare: “Un messaggio che non volevamo inviare, ma il lavoro continua”. I 27 sono divisi pure su un possibile dialogo con Mosca e con Vladimir Putin.
Le parole della von der Leyen e di Costa
Da Kiev, la numero uno della Commissione Europea ha lanciato diversi messaggi. In particolare quello relativo alla fine del conflitto: “Non ci arrenderemo finché non sarà ristabilita la pace. La pace alle condizioni dell’Ucraina”, ha scritto pure via social la von der Leyen.
“Alcune questioni possono essere negoziate solo dall’Unione europea: il processo di adesione dell’Ucraina, il congelamento dei beni, le sanzioni contro la Russia. E sicuramente dobbiamo partecipare attivamente alle discussioni con la Russia sul futuro assetto di sicurezza dell’Europa”, ha detto, invece, Costa. “Desidero rendere omaggio al coraggio e alla determinazione del popolo ucraino che, in questi quattro terribili anni, ha resistito all’invasione su larga scala della Russia, respingendo quest’ultima nella parte orientale del paese, e continua a difendere il fronte con grande coraggio […]”, ha aggiunto il presidente del Consiglio europeo.