Il noto conduttore Paolo Bonolis ha commentato l’ormai famoso episodio tra Bastoni e Kalulu in Inter-Juventus di Serie A.
Il caso Bastoni-Kalulu andato in scena durante Inter-Juventus è ancora argomento di discussione nel mondo del calcio. Al netto della versione fornita dal difensore nerazzurro, in tanti hanno continuato a dire la propria. Anche Paolo Bonolis, tifoso interista, non si è sottratto dal dare la sua visione sui fatti, fornendo un commento inatteso.

Paolo Bonolis commenta il caso Bastoni-Kalulu
Paolo Bonolis, noto conduttore e tifoso dell’Inter, si è trovato a dare un proprio giudizio in merito al caso Bastoni-Kalulu andato in scena alcune settimane fa durante Inter-Juventus. Il presentatore è stato ospite della tappa romana di “Viva el Futbol Tour”, il format di Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola.
C’è una cosa che mi sfugge, ma lo chiedo a voi che siete stati professionisti”, ha esordito Bonolis. “Alessandro (Bastoni ndr) ha simulato. Il calcio per me è anche un gioco di inganni, dove si fanno le finte, dove si fanno delle tattiche per cercare di mandare l’avversario da una parte, approfittarne dall’altra, e vedo che in ogni partita ci stanno 10-15 tipi di simulazione di tutti i tipi”.
Il VAR e la reazione dell’ambiente juventino
Il presentatore ha quindi posto l’accento sul Var: “Dall’inquadratura che hanno fatto della ref cam si è visto che per quello che vedeva l’arbitro era fallo. Ok, però c’è il VAR, però c’è il VAR che non capisco perché in alcuni momenti deve essere silente, non deve dire niente. L’arbitro, che è quello che potrebbe intervenire, non viene messo al corrente e lo fanno vedere a me, che non posso far niente e me inca**o”.
Da qui un commento sui tifosi bianconeri che, più o meno giustamente, si sono lamentati dell’accaduto: “Li capisco i tifosi della Juve, cioè li comprendo”, ha ammesso Bonolis che ha spiegato come le polemiche sull’accaduto non abbiano fatto altro che alimentare altre situazioni come “scrivere sui giornali, a fare infiniti articoli. Effettivamente Alessandro ha fatto una simulazione come se ne fanno decine nel corso delle partite, ma la conseguenza è una conseguenza che genera anche per le persone meno controllate fenomeni di rabbia sociale che sono gratuiti […]”.