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Gli elettrodomestici in stand-by ti prendono fino al 10% della bolletta: ecco come funziona
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Gli elettrodomestici in stand-by ti prendono fino al 10% della bolletta: ecco come funziona

Decoder digitale terrestre

Gli elettrodomestici lasciati in stand-by possono incidere fino al 10% sulla bolletta elettrica. Ecco quanto consumano davvero.

Lasciare televisore, computer o caricabatterie in stand-by è un gesto automatico, quasi invisibile nella routine quotidiana. Eppure, secondo diverse analisi sui consumi domestici, questa abitudine può incidere fino al 10% sulla bolletta elettrica annuale. Una percentuale che, tradotta in euro, significa decine e in alcuni casi centinaia di euro sprecati ogni anno senza accorgersene.

Il motivo è semplice: anche quando non sono in funzione attiva, molti dispositivi continuano ad assorbire energia per restare pronti all’uso. È il cosiddetto “consumo fantasma”, piccolo nell’immediato ma significativo nel lungo periodo.

Televisione
Televisione

Quanto consumano davvero gli apparecchi in stand-by

Quando pensiamo ai consumi energetici, immaginiamo elettrodomestici in piena attività. In realtà, anche la modalità stand-by comporta un assorbimento continuo di corrente.

Televisori, decoder e impianti stereo possono consumare tra 4 e 10 watt ogni ora pur essendo apparentemente spenti. I caricabatterie lasciati inseriti nella presa continuano a prelevare energia anche senza telefono collegato. Moltiplicando questi piccoli consumi per 24 ore al giorno e per 365 giorni l’anno, il risultato diventa meno trascurabile di quanto sembri.

Secondo stime diffuse da associazioni dei consumatori come Altroconsumo, la somma di tutti questi micro-consumi può arrivare a pesare fino al 10% della spesa elettrica complessiva di una famiglia.

È importante però distinguere: il frigorifero, ad esempio, non funziona in stand-by ma deve restare sempre acceso per necessità. Diverso è il discorso per dispositivi elettronici che potrebbero essere completamente spenti senza alcuna conseguenza.

Come ridurre il consumo senza complicarsi la vita

Spegnere ogni apparecchio manualmente può sembrare scomodo, ma esistono soluzioni semplici ed efficaci. Le prese multiple con interruttore permettono di interrompere l’alimentazione a più dispositivi con un solo gesto, eliminando del tutto il consumo residuo.

Un ulteriore passo avanti è rappresentato dalle prese smart, che consentono di programmare accensioni e spegnimenti o monitorare i consumi direttamente dallo smartphone. In questo modo la gestione diventa automatica e non richiede uno sforzo quotidiano.

Anche la scelta di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, certificati secondo standard europei, contribuisce a ridurre l’assorbimento in modalità inattiva.

Piccole abitudini, come staccare il caricatore dalla presa o spegnere completamente la TV prima di andare a dormire, possono fare la differenza nel lungo periodo. Una casa più attenta ai consumi non solo alleggerisce la bolletta, ma riduce anche l’impatto ambientale. E tutto parte da un gesto semplice: non lasciare sempre tutto in stand-by.

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ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2026 10:05

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