Il Milan di Massimiliano Allegri si prepara ad un finale di campionato importante dando uno sguardo al futuro e alla prossima stagione.
Un campionato da chiudere nel migliore dei modi e, possibilmente, dando fastidio all’Inter nella corsa scudetto. Sono questi gli obiettivi del Milan di Massimiliano Allegri che, va detto, con ogni probabilità si è già assicurato il ritorno nell’Europa che conta. Quella Champions League che era e resta l’obiettivo stagionale del Diavolo. Ecco perché, come riportato da La Gazzetta dello Sport, per i rossoneri è già iniziata la “fase 2” del progetto con Max.

Milan, Massimiliano Allegri è una certezza
Il ritorno di Massimiliano Allegri alla guida del Milan è stata una scelta voluta dalla società per garantirsi un tecnico big dalla grande esperienza e in grado di ottenere fin da subito dei risultati. In questo senso, la prima stagione bis di Max è stata positiva con quello che pare essere il ritorno quasi certo in Champions League.
Il club rossonero si è affidato a lui per riportare il Diavolo nell’Europa che conta e Allegri non ha fatto certo rimpiangere questa scelta. Il proseguimento della stagione dovrà confermare gli step in vista del futuro. Un futuro dove, appunto, bisognerà fare qualcosa di più.
La fase 2 per il futuro in rossonero
In questa ottica, come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, è già iniziata la “fase 2” del progetto Allegri che lo vede avere “un contratto fino al 2028 più opzione fino al 2029” e “con un ingaggio che sarà aumentato in maniera sensibile, da cinque a sei milioni […]”. Ma non solo. Lo step successivo, come spiegato dalla rosea, sarà quello di garantire al mister “un mercato che allargherà la rosa perché non ci sarà da giocare solo in Serie A, ma anche in Europa”. In questo senso, come spiegato dal quotidiano sportivo “serviranno dunque… più titolari. Meglio se con l’identikit o almeno con le caratteristiche indicate da Allegri”.