La guerra in Iran e in tutto il Medio Oriente va avanti. Teheran minaccia di poter andare avanti ancora a lungo col conflitto.
Trump è stato chiaro nelle scorse ore: resa incondizionata dell’Iran o nessun accordo. E adesso ecco anche la replica di Teheran che ha fatto sapere di non avere fretta di chiudere il conflitto. Anzi. Secondo le Guardie della Rivoluzione si potrebbe andare avanti anche fino ai prossimi sei mesi. Una situazione davvero allarmante per tutto il mondo.

Iran, la minaccia per la guerra: “Avanti per 6 mesi”
L’Iran ha affermato di essere in grado di combattere per almeno altri sei mesi contro Stati Uniti e Israele. Proprio mentre la guerra è entrata nel suo nono giorno, Teheran non ha fatto alcun passo indietro come, invece, si auspiacavano soprattutto Usa e israeliani. Anzi. Secondo quanto riferito dalle Guardie della Rivoluzione, l’intenzione è di andare avanti.
“Le forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran sono in grado di continuare almeno sei mesi di intensa guerra al ritmo attuale delle operazioni”, ha fatto sapere Ali Mohammad Naini, portavoce del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica citato dall’agenzia di stampa Fars. Queste parole sarebbero state confermate da alcuni funzionari americani al Congresso che avrebbero spiegato come Teheran abbia ancora il 50% del suo programma missilistico e una quota ancora maggiore di droni.
Esplosione vicino all’ambasciata Usa a Oslo
In questa situazione di conflitto, nelle ultime ore si è verificata una forte esplosione nei pressi dell’ambasciata americana a Oslo. A riferirlo è stata la polizia norvegese, secondo cui non ci sarebbero feriti. Il livello di guardia, nell’area, è stato alzato a livelli massimi. Il comandante della polizia Michael Delmer ha spiegato all’emittente Nrk che l’esplosione ha colpito l’ingresso della sezione consolare dell’ambasciata. “I danni sono lievi. Non diremo nulla sulla natura dell’attacco, su cosa sia esploso o altri dettagli simili. L’indagine è solo all’inizio”, hanno fatto sapere le autorità .