Il Presidente Donald Trump ha elogiato la Premier Meloni e la posizione dell’Italia in riferimento anche all’Iran e al Medio Oriente.
La Premier Giorgia Meloni, pubblicamente, ha preso ancora posizione in merito al conflitto in Iran e in tutto il Medio Oriente facendo capire da che parte stia il Governo italiano. In questa ottica, spiccano le parole di Donald Trump al Corriere della Sera. Contattato telefonicamente, infatti, il tycoon ha dato un breve giudizio proprio sulla Presidente del Consiglio.

Trump: il commento su Giorgia Meloni e l’Italia
Il presidente Donald Trump, rispondendo a una telefonata del Corriere della Sera nelle scorse ore, si è pronunciato in merito al ruolo e alla posizione dell’Italia di Giorgia Meloni in merito al conflitto in Iran e in Medio Oriente. Sull’argomento, in modo molto veloce, il tycoon ha detto: “Amo l’Italia, penso che sia una grande leader”.
Il Corriere ha poi provato a domandare al presidente americano un’opinione sull’intervento e sul possibile aiuto dell’Italia nella guerra, considerato il fatto che stiamo inviando assetti navali per la difesa di Cipro. Secondo Trump, Giorgia Meloni “cerca sempre di aiutare, è un’ottima leader ed è una mia amica”, ha replicato il tycoon secondo quanto riferito dal Corriere.
La collaborazione con i Paesi d’Europa
Sempre il Corriere ha poi ricordato le precedenti parole della portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, proprio in relazione alla collaborazione e agli aiuti in questa situazione di conflitto da parte dell’Europa. “Il presidente si aspetta che tutti i nostri alleati europei, ovviamente, cooperino in questa missione attesa da tanto tempo non solo dagli Stati Uniti ma anche dall’Europa, per schiacciare il regime canaglia iraniano che non solo minaccia l’America ma minaccia anche i nostri alleati europei”.
In termini di collaborazione, molto critico, invece, il commento di Trump su Truth verso il Regno Unito ed in particolare verso Starmer: “Il Regno Unito, una volta un nostro Grande Alleato, forse il più Grande di tutti, finalmente sta prendendo in seria considerazione di mandare due portaerei in Medio Oriente. Va bene, primo ministro Starmer, non ci servono più. Ma ce ne ricorderemo, non abbiamo bisogno di gente che si unisce alle Guerre dopo che abbiamo già vinto”, le parole sui social del presidente americano.