A Roma code per la nuova moneta da 2 euro dedicata a Pinocchio e ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi.
Giovedì 5 marzo 2026 a Roma si sono formate code in Piazza Giuseppe Verdi per la nuova moneta da 2 euro dedicata a Pinocchio e al 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi. La scena è stata raccontata anche da RaiNews Lazio, che ha parlato di curiosi e collezionisti in attesa davanti al punto vendita della Zecca per acquistare l’emissione celebrativa.
La nuova 2 euro, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è stata proposta in tre finiture diverse: Fior di Conio, Proof e Reverse Proof. Proprio quest’ultima rappresenta la vera novità dell’emissione, perché il Poligrafico l’ha presentata come la prima applicazione della finitura reverse proof a una moneta italiana da 2 euro, una soluzione finora associata soprattutto a emissioni in metalli preziosi.

Com’è fatta la moneta dedicata a Pinocchio
Sul lato nazionale della moneta, modellato da Marta Bonifacio, compare Pinocchio al centro mentre danza. Accanto si vede la sua ombra con il Grillo Parlante in equilibrio sulla punta del naso che si allunga, in uno dei richiami più riconoscibili all’immaginario del romanzo. In alto compaiono il nome Carlo Collodi e le date 1826 e 2026, mentre ai lati trovano posto la R della Zecca di Roma e il monogramma RI della Repubblica Italiana.
Dal punto di vista commerciale, i dati ufficiali dello shop IPZS indicano una tiratura di 10.000 esemplari per la versione Fior di Conio, venduta a 17 euro, altri 10.000 esemplari per la versione Proof, proposta a 32 euro, e 5.000 esemplari per la Reverse Proof, anch’essa fissata a 32 euro. La data di disponibilità ufficiale per queste versioni è stata il 5 marzo 2026.
Non solo Collodi: c’è anche la 5 euro dedicata a Lecce
Accanto alla 2 euro di Collodi, il comunicato IPZS del 5 marzo segnala anche la Serie Divisionale 9 pezzi 2026 Fior di Conio, contenente la 5 euro in argento dedicata alla città di Lecce. Qui però è importante distinguere bene i piani: il comunicato parla di emissione e presentazione nella stessa giornata, ma la scheda prodotto della 5 euro “Città di Lecce: arte barocca romana” indica in vendita dall’11 marzo 2026 e data disponibilità 9 aprile 2026, con 4.000 pezzi e prezzo di 80 euro.